PROCESSO “KAMARAT” – Imputati scelgono rito abbreviato

Gli imputati del processo “Kamarat” saranno giudicati con il rito abbreviato. E’ così, Vincenzo Di Piazza, 71 anni, e Francesco Baiamonte, 64 anni, entrambi di Casteltermini, Angelo Longo, 47 anni, di Cammarata; Mariano Gentile, 58 anni, di Castronovo di Sicilia; Calogero Scozzaro, 53 anni, di Casteltermini; Vincenzo Giovanni Scavetto, 70 anni, anche lui di Casteltermini; Giovanni Chianetta, 33 anni, di Favara; Vitale Salvatore Collura, 59 anni, di Castronovo di Sicilia; Salvatore Costanza, 62 anni, di San Giovanni Gemini; Salvatore Giambrone, 43 anni, di San Giovanni Gemini; Salvatore Fragapane, di Santa Elisabetta, 55 anni; e Giuseppe Salvatore Vaccaro, 42 anni, collaboratore di giustizia di Sant’Angelo Muxaro, hanno scelto di essere processati con il rito speciale che consente in caso di condanna la riduzione della pena di un terzo. L’inchiesta antimafia dei pm della Dda Fici e Ravaglioli avrebbe fatto luce sulla nuova famiglia mafiosa della zona montana, su alcuni episodi di estorsione e sull’omicidio di Costantino Lo Sardo, vittima di lupara bianca il 4 aprile del 1993. Il processo vero e proprio comincerà il 16 aprile, l’8 maggio inizia la requisitoria e il 10 luglio si dovrebbe andare a sentenza.

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