PROMOZIONE – La Folgore spegne i sogni della Libertas[VIDEO1][VIDEO2]

La Folgore con merito sbanca lo stadio comunale di Grotte con una rete segnata dal suo bomber Thomas Pavone al 18′ del primo tempo e raggiunge in testa alla classifica il Raffadali costretto al pari interno(il secondo di fila) nel derby contro il Casteltermini.

Per chi  ancora avesse qualche dubbio, oggi, ha avuto la conferma che nella Libertas qualcosa non gira per il verso giusto. 2 soli punti nelle ultime quattro gare interne è un segnale non indifferente. Analizzando la partita di oggi persa uno a zero, arrivano ulteriori conferme che questa non puo’ essere una squadra da primato. La Libertas, non solo ha meritato di perdere, ma con la Folgore in 10 per ben 60 minuti, ha pure rischiato di prendere il secondo gol, evitato da 3/4 interventi del rientrante portiere D’Antone(il migliore in campo) insieme ad Arnone.

La reazione della Libertas è stata sterile e confusionaria, poco incisiva sul piano del gioco. Alla fine, le azioni per poter pareggiare la partita sono poche. Due punti nelle ultime quattro partite interne ottenuti contro Castellammare e Favignana che stanno in fondo alla classifica e due sconfitte contro le dirette antagoniste(fino ad oggi) Raffadali e Folgore sono il chiaro segnale di un malessere per nulla passeggero. Fare i “fenomeni” contro lo Sciacca, in campionaato e Coppa, e per di più nell’ultima gara arrivato privo di elementi importanti come Abbene, Volpini e Bilella è poca cosa. Questa è una squadra importante, senza dubbio, ma priva di un gioco e a tratti anche senza carattere. Onore e merito alla Folgore, la migliore squadra vista finora in questo campionato dell’esperto Mimmo Bellomo che non annovera “fenomeni” in rosa, bensi giovani giocatori che sudano per la maglia e che siamo certi potrà andare lontano e arrivare in fondo all’obiettivo, ritornare nel massimo campionato regionale dove merita di stare. Per la Libertas il futuro dirà se con la Coppa Italia si può arrivare al tragfuardo “Eccellenza” , ma attenzione, sulla sua strada non troverà solo lo Sciacca.

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