PROMOZIONE – Una tripletta di Li Castri affonda la Libertas Racalmuto in 1^Categoria

Cronaca di una retrocessiona annunciata: la Libertas Racalmuto, nonostante la buona volontà esce pesantemente sconitta dallo spareggio play-out per rimanere in Promozione e retrocede mestamente in Prima Categoria. E’ stata una tripletta dell’esperto Massimo Li Castri a salvare il suo Villabate a discapito di una Libertas Racalmuto che con un Oliver Cozma a mezzo servizio, è solo entrato nella ripresa, complice un infortunio rimediato sul lavoro in nottata che gli è costata otto punti di sutura al labbro. Eppure, la formazione di mister Alessandro De Caro ci ha messo tanto cuore per evitare il passivo. Un intervento scomposto di Davide Cino alla mezz’ora del primo tempo sull’uomo più rappresentativo Massimo Li Castri dava il via per i locali a trovare quel successo che, alla fine ha legittimato e meritato per la sua concreta incisività. Li Castri, appunto, la sbloccava al 30′ del primo tempo. E nella ripresa, segnava il secondo e anche il terzo gol chiudendo ogni tipo di discorso. Il Villabate rimane in Promozione, la Libertas Racalmuto retrocede con rammarico. C’è un dato negativo, questa squadra non ha realizzato nemmeno un punto in trasferta che, nel bilancio finale ha parecchio inciso sulla condanna. Ora, bisognerà capire il futuro di questa società che non è certamente roseo. Ripartire dalla Prima Categoria? Chiedere il ripescaggio (in Propmozione) che la società non ha mai usufruito. E nelle peggiori delle ipotesi , questa società potrebbe anche non iscriversi in alcun campionato, ma non vorremmo pensare quest’ultima ipotesi visto il patrimonio creato in questi diceci anni dalla società egregiamente diretta da Biagio Calvano e dai suoi dirigenti. Comunque, al di là di come sono andate le cose, un plauso va al mister Alessandro De Caro che con pochi mezzi e risorse , insieme al suo gruppo di giovani ha provato in tutti i modi a tentare di raggiungere una salvezza a dir poco miracolosa. E proprio da questo sacrificante lavoro bisognerebbe ripartire. Staremo a vedere.

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