RACALMUTO – Gestione idrica carente, il Comune si affiderà ad un legale [FOTO]

E’ ritornato il consiglio comunale di Racalmuto, in diretta streaming, convocato dal Presidente Sergio Pagliaro. Al centro un tema delicato e scottante: la gestione idrica carente nel comune. La seduta si apre con un documento letto da Pagliaro , inviato dal segretario locale del Pd Giuseppe Guagliano sulla gestione idrica del Consorzio Acquedottistico Tre Sorgenti, con 7 comuni del territorio consorziati tra cui Racalmuto. Giuseppe Guagliano sollecita l’esigenza di un nuovo Cda del Consorzio e stoppare la situazione debitoria e parallelamente interloquire con la deputazione per cercare di venir fuori dalla situazione di impasse. Il comune di Racalmuto nei mesi scorsi aveva nominato un proprio rappresentante alla Vice Presidenza, Francesco Conti che, nel giro di poche settimane è riuscito a verificare e maturare alcune valutazioni sull’ente acquedottistico Tre Sorgenti arrivando alla conclusione che si tratti ormai di “una scatola vuota”. Ecco, perchè secondo il Sindaco Vincenzo Maniglia prontamente intervenuto sul tema , il Comune sta valutando fortemente la considerazione di nominare un proprio legale per cercare di venir fuori da una situazione non semplice. Con l’avvento della stagione estiva si rischia la rottura delle reti idriche ormai obsolete. Inoltre, il Comune ha ereditato una situazione gravosa dal punto di vista ecoomico perchè in passato nessuna amministrazione comunale si è mai opposta.

E’ intervenuta anche la consigliera comunale dell’opposizione Valentina Zucchetto nel sollecitare che, al centro storico, l’acqua manca ormai da 12 giorni. Il Presidente Pagliaro nel controbattere all’intervento della Zucchetto ,ribadisce che i cittadini sono esasperati per un servizio non equiparato con i costi delle bollette, situazione assolutamente inaccettabile viste le condizioni economiche precarie di molte famiglie nel periodo del Covid.

Sul tema è intervenuto anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonino Lauricella ribadendo che le reti idriche comunali sono ridotte ad un colabrodo . Ci sono ben 22 rotture riscontrate , oltre a quelle già riparate. Ho incontrato Cocina della Protezione Civile e lui mi ha mostrato delle schede che dovremmo compilare , indicando pozzi e sorgenti esistenti in paese. La Protezione Civile ha assicurato anche l’assessore Lauricella è disposta ad erogare un finanziamento e permettere al comune di Racalmuto di creare una sorgente naturale di sua proprietà , in poche parole un unico serbatoio . Servirà anche incontare i vertici di Girgenti Acque , ente al quale il comune di Racalmuto ha ceduto le proprie reti per permettere il ruscellamento. Ma serve tanto affrettare i tempi. Ora serve tutelare l’ente e soprattutto i nostri cittadini controreplica il Presidente del Consiglio Sergio Pagliaro. i conguagli delle bollette presentate da Girgenti Acque con retroattività al 2019 con situazione di aggravio spese sui nostri concittadini non è accettabile, vista la cattiva gestione del servizio.

Inoltre, il Comune di Racalmuto è esposto ad una situazione debitoria nei confronti degli enti acquedottistici davvero pesante. Il Consorzio Tre Sorgenti ha presentato un conto di 750 mila euro per somme dovute dal Comune al 2012, successivamente le reti sono state cedute a Girgenti Acque. Sicilia Acque chiede 242 mila euro con decreto ingiuntivo dal 2006 al 2012 per la gestione dei pozzi. Noi Comune dovevamo 112 mila euro ma evidentemente si saranno aggiunte altre spese . Facendo due conti visto il debito accumulato da Tre Sorgenti per 14 milioni di euro, essendo il comune di Racalmuto aderente con il 7% , sarebbe esposto ad una situazione debitoria di 1 milione di euro . Se tutto questo si concretizzerà siamo a rischio tracollo a rischio default, ha evidenziato Pagliaro. Serve la nomina di un legale a tutela degli interessi della comunità racalmutese per fare chiarezza e mettere a posto i conti.

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One thought on “RACALMUTO – Gestione idrica carente, il Comune si affiderà ad un legale [FOTO]

  • 13 Maggio 2021 in 10:17
    Permalink

    ERA ORA !!!!
    Un invito ai miei cincittadini di lasciare da parte la rassenazione tipia dei racalmutesi e a svegliarsi dal sonno perenne se non quando arrivano le bollette.
    Le bollette vanno pagate quando si arriverà come tutti i Paesi civili ad avere una erogazione idrica H24.
    Questo non dev’essere un privileggio ma un dititto.
    Dopo quasi quarant’anni dalla mia dipartita quegli orrendi serbatoi sono sempre sui tetti in bella mostra dei turisti e paesani.
    Una vista panoramica dal bastione del centro storico lapidata da una miriadi di serbatoi blu e grigi.
    Speriamo bene
    Lillo Sferrazza Papa

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