RACALMUTO – Imu Agricola, la soddisfazione del consigliere Pagliaro

Il consigliere comunale della maggioranza del gruppo Misto, Sergio Pagliaro, si ritiene soddisfatto della seduta straordinaria  del consiglio comunale di ieri sera, e voluto fortemente e insistentemente dalla stessa maggioranza consiliare, con oggetto modifica deliberazione della seduta del consiglio comunale del 19/05/2015 n. 48 punto 19 precisamente aliquota IMU agricola.

“Ricordo che in quella seduta su proposta della giunta l’aliquota imu agricola – scrive Pagliaro- è stata votata dal consiglio comunale al 10/60 per mille, pur dimostrandoci contrari, abbiamo chiesto parere al  presidente del collegio dei revisori dei conti del comune presente in quella seduta, lo stesso ci ha  riferito che il comune visto che si trova in una posizione di riequilibrio finanziario  che prevede  le aliquote delle imposte locali elevate  al massimo consentito per legge.

Sin dal primo momento- rileva Pagliaro-  noi consiglieri di maggioranza non abbiamo visto chiara la questione, visto che il piano di risanamento è stato approvato nel 2013 e che tale aliquota non era prevista.

E allora,abbiamo subito inoltrato richieste di pareri agli organi supremi, ed in attesa, sempre noi consiglieri di maggioranza abbiamo ritenuto opportuno convocare il consiglio comunale in seduta straordinaria per abbassare l’aliquota al limite minimo consentito per legge ,per non soffocare ulteriormente un settore quello dell’agricoltura già fortemente in crisi a causa anche della mancata applicazione del fondo nazionale crediti per le aziende agricole e del mancato programma di sviluppo rurale, che la comunità europea tiene ancora fermi nel cassetto dal 2011.

Tengo a precisare- prosegue Pagliaro- che il Governo Renzi con la legge n. 4 del 24/01/2015 che rivede l’IMU AGRICOLA, il comune di Racalmuto perde il diritto di essere riconosciuto comune montano  con la relativa ricaduta dell’applicazione della tassa, che lo Stato trattiene a monte  come minor trasferimento.

Voglio,infine, ricordare che tra il 2014 e il 2015 lo stato al nostro comune ha trattenuto relativamente 249.000,00€ e 300.000,00€,  per l’aliquota in questione, una situazione difficile anche per lo stesso ente.

Concludo che nessun comune della Sicilia ad oggi ha variato l’aliquota imu agricola, lasciandola al 7.60 per mille,solo il nostro comune  ha deliberato una aliquota più bassa.Il consiglio comunale per quanto riguarda le problematiche che hanno una ripercussione sul tessuto sociale riesce sempre a prendere decisioni importanti  e dimostrando grande senso di responsabilità, come nella seduta del consiglio comunale di ieri sera (11/06/2015) che ha votato ad unanimità la riduzione della aliquota imu agricola al 4.60 per mille”.

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