RACALMUTO -La tassa sui rifiuti, aumentata di botto del 78%, monta la protesta

Che non fosse un periodo facile per la comunità racalmutese lo si sapeva già da parecchio tempo. Ora, trascorse le giornate di caldo intenso e passato il ferragosto , passati Caligola, Virgilio, Lucifero a Racalmuto non arrivata affatto Beatrice che dovrebbe dare un pò di refrigerio alle calde giornate di questa estate. Racalmuto è destinato a passare ancora giornate calde, intense, crediamo da qui fino a dicembre, oltre il Natale. La tassa sui rifiuti, aumentata di botto del 78%: record nazionale! L’IMU al 10,67 per mille, il massimo che si poteva applicare! L’addizionale IRPEF aumentata del 400 per cento, dal 2 all’otto per mille! I diritti di segreteria che, anche per il rilascio di un semplice certificato o una semplice autorizzazione oscillano tra le 70 e le 1500 euro! Preoccupano non poco i racalmutesi che, già fanno fatica a sbarcare il lunario quotidianamente. E proprio oggi, al mercato settimanale tutto il paese si sta adoperando a raccogliere le bollette dei rifiuti per farne un bel falò!

Sulla delicate vicende sono parecchi gli intervento che si registrano in queste ore. Per l’ex primo cittadino, Salvatore Petrotto,i Commissari inviati dal Ministero dell’Interno, inviati dopo un discutibile scioglimento per delle presunte infiltrazioni mafiose ci hanno  portato camion di cipolle.

Adesso se ne sono accorti tutti che lo Stato, a Racalmuto, soltanto negli ultimi due anni ha tagliato quasi due  milioni di euro di trasferimenti e che i Commissari inviati dallo stesso  Governo che ha tagliato i viveri ai cittadini ed al Comune di Racalmuto, stanno rastrellando a più non posso tasse a destra ed a manca!

Al punto di far raggiungere a Racalmuto il record nazionale in materia di  aumento di tasse comunali!

E qualcuno vorrebbe speculare sulla vicenda, dicendo che è colpa di chi ha preceduto questi  illustri rappresentanti del Governo Nazionale, di stanza a Racalmuto.

Altro che paese della Ragione! Racalmuto è diventato il paese delle tasse più alte d’Italia! E tutto è avvenuto senza giustificati motivi!

La situazione economica dell’Ente è infatti di gran lunga migliore rispetto alla stragrande maggioranza dei comuni siciliani.

Eppure i Racalmutesi sono costretti a subire questa insopportabile punizione!

Resisteranno? Crediamo di no, la rivolta è partita! conclude il Sindaco Salvatore Petrotto.

Anche il coordinamento cittadino dell’Udc tramite Calogero Bongiorno interviene con una lettera aperta inviata ai commissari che amministrano il paese sulla questione tassa rifiuti.

Gent.mi Commissari,

 

abbiamo constatato che le SS. LL. , dopo aver stabilito l’aliquota dell’IMU  fissandola al 10,6 per mille, per la seconda abitazione (forse la più alta d’Italia), hanno quasi raddoppiato l’importo della tassa dei rifiuti solidi urbani, fissandolo ad €. 5,46/mq (oggi per una modesta casa di civile abitazione di circa 120 mq. a Racalmuto si deve pagare oltre 750 euro, comprese addizionali comunali e provinciali).

 

Comprendiamo la necessita di dover risanare il bilancio comunale depredato da anni di cattiva gestione delle precedenti amministrazioni e Vi assicuriamo che stiamo apprezzando il Vostro forzo di risanarlo e di ristabilire al Comune e nel paese il rispetto della legalità e della buona amministrazione, tuttavia aumenti così rilevanti, senza alcuna gradualità, rischiano di strangolare definitivamente una comunità travagliata da una profonda crisi economica, con una elevato tasso di disoccupazione, specie giovanile e, soprattutto, angosciata da una continua perdita di posti di lavoro nei settori in crisi dell’edilizia e dell’agricoltura, con ricadute negative, sul commercio e sull’artigianato.

 

Per quanto sopra, VI chiediamo di rivedere la Vostra decisione sull’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani e di diminuire l’aliquota dell’IMU.

 

Ci permettiamo di proporre alla SS.LL. che, dopo gli opportuni approfondimenti, presentino pubblicamente ai cittadini un report sull’attuale situazione finanziaria del Comune, accompagnato da un piano di risanamento graduale e con l’indicazione di un percorso virtuoso per il rilancio socio-economico del paese.

Sarebbe un bel gesto concreto di democrazia che darebbe ulteriore fiducia ai cittadini nel Vostro lavoro e nella presenza dello Stato a Racalmuto.

EDITORIALE – Apprezzabilissima l’iniziativa realizzata per i prossimi 29 e 30 giugno dagli amici del Circolo Unione e di Malgrado tutto sul tema ““Conversazioni” ideate per ragionare sui temi dell’attualità. Ci auguriamo che, in queste due serate si possa trovare spazio anche su questi argomenti che, forse, spingeranno ulteriormente la nostra Racalmuto verso un baratro irreversibile.  Chi meglio di Gaetano Savatteri, l’ex Sindaco Gigi Restivo, Salvatore Picone o anche il grottese Egidio Terrana che conoscono bene la nostra realtà, cultura a parte, possono aprire una conversazione oltre che sui libri, anche sulle svariate tasse che rischiano di sommergerci.  Crediamo che “Malgrado Tutto” debba servire anche a questo, almeno cosi ci auguriamo.

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