RACALMUTO – L’assessore Oriana Penzillo rassegna le dimissioni

Alla vigilia della seduta del consiglio comunale di Racalmuto, dove, sarà duscussa e votata la seconda mozione di sfiducia presentata nei confronti del Sindaco di Racalmuto, Emilio Messana, arriva la decisione tramite una lettera indirizzata allo stesso Sindaco, al segretario comunale Cinzia Gambino , al Presidente del Consiglio, Ivana Mantione, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali, di rassegnare le proprie dimissioni, dall’assessore Oriana Penzillo come era stato era stato espresso e preannunciato in una sua nota datata 5 dicembre. Nella lettera, Oriana Penzillo  evidenzia la predisposizione di alcuni atti deliberativi, ammettendo, anche di non essere riuscita per poco, a concludere un lavoro, ovvero l’apertura agli spettacoli del teatro Regina Margherita,a causa di una grave malattia ad uno dei tecnici, che avrebbe dovuto presentare le ultime certificazioni ed al quale esprime tutta la sua vicinanza. Oriana Penzillo, nonostante, la decisione assunta di lasciare la squadra assessoriale  si dichiara disponibile nei confronti di chi la succederà di collaborare,  per far si che possa essere restituito cosi come per tutte le altre iniziative in itinere.

Ecco la lettera integrale:

Egregio Sindaco,
coerentemente con quanto espresso nella mia nota del 05 Dicembre c.a., intendo rassegnare le dimissioni da Assessore.
Avevo preso la decisione, per senso di responsabilità, di attendere qualche giorno al fine di poter portare al termine alcuni importanti punti programmatici, che finalmente, in queste due settimane hanno trovato seguito, come l’apertura nei fine settimana delle principali strutture monumentali e turistiche (Teatro-Castello Chiaramontano) e la predisposizione degli ultimi atti deliberati nella giornata odierna, quali:
 D.G.C. 145 – Proroga per la stabilizzazione dei precari a Dicembre 2019 (ad ore 24);
 D.G.C. 151 Manutenzione strade esterne;
 D.G.C. 152 – Manutenzione strade interne;
 D.G.C. 149 – Lavori di sistemazione dei marciapiedi in via Sacerdote Romano;
 D.G.C. 150 – Manutenzione marciapiede Via Eduardo spalanca (limitrofo allo Stadio La Mantia);
 D.G.C. 153 – Creazione parcheggio scuola Generale Macaluso;
 D.G.C. 154 – Abbattimento barriere architettoniche corso Garibaldi:
 D.G.C. 155 – Nuovi Interventi previsti con l’utilizzo dei ribassi derivanti dai “Fondi Anas” (Spogliatoi campetto di Calcetto “Fra Diego La Matina”; manutenzione manto stradale e scale della stazione ferroviaria e del Viale della Vittoria; rivestimento gradini della villetta Filippo Villa e Certificazioni Piscina; Illuminazione e sistemazione nuova strada in C/da Piedi di Zichi e C/da Roveto; manutenzione
ed illuminazione strada che congiunge alla S.S. 640; arredo urbano in Piazza Crispi ed ultimi interventi nell’asse tratto-Castello).
Devo ammettere, d’altro canto, di non esser riuscita, per poco, a concludere un lavoro che porto avanti da un anno a questa parte, ovvero l’apertura agli spettacoli del nostro teatro, a causa di uno spiacevole e grave problema di salute di uno dei Tecnici, che avrebbe dovuto presentare le ultime certificazioni ed al quale mi sento di esprimere la mia vicinanza.
A dispetto di quanto suddetto, mi rendo disponibile nei confronti di chi mi succederà per far sì che possa esser finalmente restituito “questo gioiellino” alla comunità di Racalmuto; che si possano portare a termine altri obiettivi ed iniziative intraprese durante il mio mandato, che si realizzeranno in seguito alle mie dimissioni.
Chiedo SCUSA alla cittadinanza ed in particolare a chi ha creduto in me, per la mia drastica e coraggiosa decisione, ma non posso accettare, per dignità personale, né di subire una sfiducia NON rivolta al mio operato, né tantomeno di permettere un’EVENTUALE “vendita” del mio assessorato, da parte di POSSIBILI “Barattieri” che elemosinano salvataggi, ad altrettanti PROBABILI “Consiglieri Fraudolenti” (vantanti di suggerimenti ingannatori), a discapito di chi coraggiosamente ha preso posizioni rispettabili e coerenti in Giunta.
Non essendo mia consuetudine, di sicuro, per costoro non esorterò le pene della Quinta o dell’Ottava Bolgia dell’Inferno Dantesco; contrariamente, volendo non inasprire i rapporti (pur non avendo ricevuto lo stesso trattamento), evito attacchi ad personam; CHIEDENDO cortesemente al Sindaco, ai Consiglieri, ai giornalisti, etc. di sottrarsi dalla continua strumentalizzazione “al mio nome”, che per fini a me estranei, è stata condotta in questi giorni.
Rimetto nelle mani del Sindaco (ed egli, in ipotesi, nelle mani di chi si “intrufolerà di soppiatto”) le deleghe che mi erano state conferite, ringraziandolo comunque per questa esperienza ed esprimendo la mia gratitudine: alle forze politiche che mi hanno designata; alla Presidente del Consiglio ed a tutti i Consiglieri che mi hanno sostenuta; ai funzionari, ai dipendenti che mi hanno collaborato e nonostante le ultime divergenze, agli Assessori, con i quali ho avuto il piacere di creare legami affettivi.
Con la speranza di essere stata compresa ed all’altezza del compito, auguro un buon lavoro.
Racalmuto,  lì 20.12.2018
Dott.ssa Oriana Nicoletta Penzillo

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