RACALMUTO – Leonardo Sciascia a 100 anni dalla nascita: diverse le iniziative

Lo scrittore Leonardo Sciascia nasceva 100 anni fa a Racalmuto. Sciascia è morto a Palermo il 20 novembre del 1989. Come narratore ha esordito con libri dedicati alla sua Sicilia, cominciando con i suoi ricordi di maestro in “Le parrocchie di Regalpetra” (cittadina dietro cui si nasconde la sua natale Racalmuto, cui è sempre tornato tutta la vita) e “Gli zii di Sicilia”. Tra i più noti libri di Leonardo Sciascia si ricordano “Il giorno della civetta” e “A ciascuno il suo“. Diverse sue opere sono dedicate all’esplorazione della politica  e del potere (“Il contesto“, “Todo modo” e “L’affaire Moro“). Dopo aver conseguito il diploma magistrale nel ’41, Sciascia diventa maestro elementare. Del 1950 è il volume di poesie “Favole della dittatura“. Ai racconti di rivisitazioni storiche hanno fatto seguito romanzi gialli e i saggi “Morte dell’inquisitore” e “Feste religiose in Sicilia“. Nel 1969 inizia anche a collaborare col Corriere della Sera, prima di pubblicare “La scomparsa di Majorana” e “Il teatro della memoria“. Alla scrittura Sciascia affianca l’impegno politico che lo vede eletto consigliere comunale a Palermo nel 1975 come indipendente del Pci, con le dimissioni dopo due anni; nel 1979 accetta la candidatura nelle liste radicali in Europa e alla Camera dei Deputati, per la quale opta dopo due mesi a Strasburgo. Contrario al Pci e al “compromesso storico”, è favorevole a trattare con le Brigate rosse dopo il rapimento di Aldo Moro.Nel 1987 un celebre articolo “Contro i professionisti dell’antimafia” gli procura isolamento e critiche aspre da gran parte del mondo della cultura e della politica di sinistra. I suoi romanzi trovano la propria forma in un’abile chiave gialla, come genere coinvolgente che nasce dalla sua ricerca illuminista della verità, ma corretta da un’essenziale nota pirandelliana, per la vena ironica di fondo legata a quella impossibilità obiettiva di distinguere tra le diverse ottiche della verità e della menzogna.Nel 1953 Leonardo Sciascia è vincitore del Premio Pirandello . Nel 1953 Leonardo Sciascia è vincitore del Premio Pirandello.

Nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, la sua Racalmuto lo ricorderà con diverse iniziative.

Il Comune di Racalmuto, il Comitato tecnico scientifico e il CDA della “Fondazione Leonardo Sciascia” con la collaborazione del regista Fabrizio Catalano e del Dottor Calogero Bongiorno, hanno voluto ricordare questo grande evento con diverse manifestazioni che a causa del covid non sarà possibile seguire in presenza, ma online a partire dalle ore 18:00 sui canali facebook e youtube della “Fondazione Leonardo Sciascia”. Le manifestazioni sono patrocinate dal Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo e dalla Regione Siciliana. Le celebrazioni inizieranno, alla presenza dell’Assessore Regionale alla cultura Alberto Samonà, con l’inaugurazione del monumento commemorativo voluto dall’Amministrazione Comunale .

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