RACALMUTO – Lettera aperta ai cittadini dal Vice Presidente del Consiglio Guagliano

Da tanti anni è forse la prima volta che in consiglio comunale si delibera una riduzione di tasse..

Aver abbassato l’aliquota del’IMU agricola dal 10.60 al 4.60 x mille, ovvero al minimo possibile, è stato un segnale forte del Consiglio in materia di fiscalità locale.

Qualora la Corte dei Conti dovesse esprimere dubbi su questa riduzione per eventuali e conseguenti entrate insufficienti, voglio sperare che il consiglio nella sua interezza abbia la prontezza, per dare indicazioni alla giunta e agli uffici di procedere al recupero di quanto necessario attuando politiche di lotta agli sprechi, razionalizzazione della spesa e riorganizzazione funzionale della macchia burocratica.

A breve si discuterà in Consiglio di riduzione dell’aliquota TASI, di servizio Spazzatura e Acqua.

La volontà positiva è dimostrata dalle linee guida, dettate dal Consiglio, e dal regolamento per la rateizzazione dei tributi dallo stesso approvato, che stanno consentendo ai cittadini di chiudere le pendenze sull’annosa questione della TARSU (case di campagna e magazzini) per gli anni pregressi.

Senza voler fare nessuna polemica, si chiede alla minoranza, pur nel rispetto dei ruoli, di evitare facili ed inutili strumentalizzazioni e mistificazioni della verità dei fatti.

-Sanno benissimo che l’aliquota del 10,60 x mille è stata approvata con grande sofferenza dal gruppo di Maggioranza, solo x senso di responsabilità verso le sollecitazioni del Presidente dei revisori dei conti, degli uffici e della Giunta che paventavano possibili ripercussioni erariali.

-Sanno benissimo che in quella seduta era stata proposta l’aliquota minima del 4,60 x mille senza suscitare nessun interesse da parte loro; in verità, erano fortemente preoccupati da una possibile votazione in tal senso.

-La prova si è avuta nell’ultimo consiglio, quando con loro grande sorpresa e disagio il gruppo di maggioranza ha accettato di votare l’aliquota al 4,60 x mille, costringendo, di fatto, il gruppo di minoranza a caricarsi parte della responsabilità, che ripeto loro non avrebbero voluto assumersi. Era evidente, l’intenzione della Minoranza di abbandonare l’aula (come spesso fà) se si fosse arrivati alla votazione della proposta della Maggioranza.

<<In questa circostanza il giochetto non è riuscito>>.

Risulta evidente a tutti che è il gruppo di maggioranza che traccia la strada su cui il consiglio si muove e decide, in ogni caso, quello che deve o non deve essere approvato.

E’ altrettanto evidente la nostra disponibilità nel coinvolgere la minoranza, nel ragionamento su problematiche rilevanti, senza pregiudizi o condizionamenti ideologici. Non abbiamo mai avuto difficoltà ad accettare proposte e/o emendamenti da questi espressi, come nel caso della votazione sulla riduzione dell’IMU agricola.

Ci auguriamo che lo stesso possa e sappia fare la minoranza fra qualche giorno, allorquando il consiglio sarà chiamato a pronunciarsi sul modello di gestione del servizio di nettezza urbana; ovvero tra il sistema a gestione privata e quello Comunale con alcuni servizi esternalizzati.

Sul piatto della bilancia una differenza di costo del servizio di € 140.000 a favore della diretta e di € 210.000 come risparmio dal bilancio dell’Ente corrispondente al costo del personale interno impiegato nel servizio.

Tale economia di bilancio potrà, se realizzata, essere utilizzata per compensare minori entrate del bilancio.

E’ importante che i cittadini sappiano come stanno realmente le cose.

Così come è fondamentale che nessuno tra maggioranza e opposizione, sulle questioni di grande importanza per la vita e il futuro del paese, si sottragga, al confronto leale e costruttivo.

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