RACALMUTO – Respinto il decreto ingiuntivo di Girgenti Acque nei confronti del Comune

Respinto il decreto ingiuntivo di Girgenti Acque nei confronti del Comune di Racalmuto. Il comune non dovrà pagare al gestore idrico oltre 80 mila euro. Il Tribunale di Agrigento, sezione unica civile, in persone del Giudcie Silvia Capitano, nel totale accoglimento delle argomentazioni dell’Avvocato Giuseppe Bongiorno, in difesa del comune di Racalmuto, ha accolto l’opposizione , il decreto ingiuntivo di Gigenti Acque Spa nei confronti del Comune. L’ex gestore del servizio idrico integrato, infatti, aveva chiesto ed ottenuto , ai danni del Comune di Racalmuto , l’emissione di un decreto ingiuntivo per oltre 80 mila euro , oltre interessi e spese legali per la fornitura idrica di un numero, non precisato di utenze, sulla sola scorta di una serie di fatture di consumi spropositati. Il Giudice, in accoglimento della puntuale opposizione proposta dal Comune di Racalmuto, tramite il proprio legale di fiducia, l’avv. Giuseppe Bongiorno, ha annullato il decreto ingiuntivo. L’esito del giudizio ha una positiva refluenza per i cittadini di Racalmuto sui quali sarebbero gravate le ulteriori spese in caso di esito negativo della causa, proprio in un momento in cui la questione idrica è al centro dei dibattito per l’impegno dell’amministrazione , guidata dal Sindaco Vincenzo Maniglia e del consiglio comunale presieduto da Sergio Pagliaro. Il Sindaco e la sua giunta hanno voluto sin dal loro insediamento istituire un ufficio contenzioso composto da dipendenti attenti e scrupolosi al fine di predisporre gli atti per l’opposizione alle numerose intimazioni di pagamento nei confronti del Comune, per pratiche degli anni passati. Anche in questa occasione, l’ufficio contenzioso, unitamente al responsabile del settore 6 ( contratti) ha offerto un valido supporto all’avvocato che ha ottenuto il lusinghiero risultato.

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