Racalmuto si risveglia sotto una coltre di neve

Un silenzio surreale avvolge Racalmuto sotto una coltre di neve, anche questo sabato, per il secondo giorno consecutivo. Lo scenario non migliora, e come nelle previsioni, neve per le strade e sui tetti delle abitazioni , poche le macchine in circolazione, inpreparati a sfidare le avversità del caso. Quasi tutti bloccati a casa e impossibilitati a recarsi presso i posti di lavoro. Già ieri il Sindaco di Racalmuto ha emesso un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole. 

Il consiglio, categorico, delle forze dell’ordine è di “restare a casa e di uscire solo se strettamente necessario”. Decine di automobilisti sono rimasti bloccati per 11 ore al confine fra l’Agrigentino e il Nisseno.
Fra Canicattì, Racalmuto e Grotte sono gravi i disagi. A tendere ai cittadini una mano d’aiuto ci sono i vigili del fuoco di Agrigento e dei vari distaccamenti che, in queste ore, dopo aver liberato le auto rimaste bloccate a Canicattì e Racalmuto, stanno cercando di aiutare due famiglie che, in contrada Montagna a Canicattì, sono isolate.In molti casi, i residenti – a causa del ghiaccio – non riescono nemmeno ad uscire da casa. Catene rigorosamente montante a partire da Canicattì verso Serradifalco e Caltanissetta.

 

 

 

 

 

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