RAFFADALI – Nomina consiglio di amministrazione della società Voltano S.P.A:Ferma presa di posizione del Sindaco

Il Sindaco di Raffadali On. Giacomo Di Benedetto, denuncia il grave atto compiuto dai Sindaci di Agrigento, Favara ed Aragona con la nomina di tre nuovi componenti nel C.d. A. della società Voltano S.P.A., avvenuta violando la norma sul contenimento della spesa che regola la materia.

Infatti, la legge sulla spending review (D.L. 95 del 2012), ai fini del contenimento dei costi e del risparmio di spesa nella pubblica amministrazione, ha giustamente imposto l’obbligo, che nella composizione dei  C.d.A. di società pubbliche, siano nominati non più di tre componenti di cui due dipendenti degli enti pubblici soci.  La norma,  oltre a lasciare la facoltà di ridurre la composizione ad un solo amministratore, impone, l’obbligo di riversare i relativi compensi percepiti dai dipendenti pubblici nominati in un fondo comunale.

Invece, al Voltano S.P.A. è stata consumata la nomina di tre soggetti, tutti, estranei alle pubbliche amministrazioni socie. Questo fatto, oltre ad essere di danno economico per i comuni, costituisce palese esempio del permanere di una cattiva politica, che mortifica il bene comune, che agisce in dispregio alle leggi e che continua a collocare, a suon di migliaia di euro, propri uomini di fiducia in organi di gestione e di sottogoverno.

Cosa, ancor più grave, la suddetta nomina è stata effettuata utilizzando una libera e falsa  interpretazione, secondo il proprio comodo, di un pronunciamento della Corte Costituzionale (n° 23 del 23 luglio 2013), che pur dichiarando incostituzionali alcuni commi dell’Art. 4 del D.L. 95/2012 (spending review), palesemente, nulla ha, a che vedere con le regole imposte per il rinnovo dei C.d.A. delle società pubbliche dettate dai commi 4 e 5 dello stesso articolo ( non considerati dalla Suprema Corte).

Il dramma, dichiara Di Benedetto, è che i costi di tale modo di operare si scaricano interamente sulle famiglie del nostro territorio, che pagano per intero il prezzo di un pessimo e volgare uso della gestione politica. Si persevera, nonostante la gravità dell’attuale situazione, a predicare in un modo e ad operare in tutt’altra maniera, perseverando su una strada che oltre a gettare ombre sulla politica nella sua interezza,  ci ha portati ad avere Comuni in deficit e sull’orlo del disastro economico con conseguente aumento dei costi a carico dei cittadini.

L’On. Di Benedetto, indipendentemente dalla gravità dei fatti avvenuti, ha da tempo dato precisa indicazione, ai propri uffici, di avviare le procedure per la fuoriuscita del Comune di Raffadali dalla società Voltano, indirizzo che è stato, da tempo, comunicato e formalizzato nei verbali dell’assemblea dei soci della Voltano S.P.A.

Non si giustifica, in alcun modo, a parere del Sindaco Di Benedetto, il permanere dello spreco di risorse che si fa per mantenere in vita una società che, a fronte della gestione di servizi assolutamente residuali, ha debiti per milioni di euro e crediti di dubbia esigibilità, ha un solo dipendente mentre paga profumatamente ben due revisori dei conti e tre componenti il C.d.A.

Riservandosi di chiedere, non appena redatto, l’invio del verbale della seduta di nomina del C.d.A., alla Procura della Corte dei Conti, oltre che all’autorità giudiziaria, l’On. Di Benedetto invita i colleghi Sindaci ad adottare, se lo ritengono utile, le opportune azioni di autotutela.

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