RAFFADALI – Risarcimento per incidente: arrestato titolare di patronato. Indagato avvocato

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha imposto il divieto di soggiorno a Raffadali e Santa Elisabetta al titolare di un patronato a Santa Elisabetta, Vincenzo Vella, 52 anni. L’ uomo è stato sottoposto dalla Guardia di Finanza a stato di fermo, convalidato dal Gip, perché sorpreso in possesso di 2 assegni da 10mila euro ciascuno. Si tratterebbe della prova di una tentata estorsione maturata nell’ambito di un procedimento giudiziario scaturito dal risarcimento del danno per un incidente stradale. L’ inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Agrigento, Andrea Maggioni. Vincenzo Vella, collaboratore di un’ avvocatessa di Raffadali, anche lei indagata ma a piede libero, si sarebbe proposto come mediatore affinché le vittime di un incidente stradale ottenessero un risarcimento danni superiore a quanto spettante. E ciò in cambio di 20mila euro, come prezzo della mediazione. L’avvocatessa di Raffadali avrebbe fornito concorso materiale e morale a Vincenzo Vella, incontrando nel suo studio le vittime dell’incidente ed anche recandosi nella loro abitazione. Le vittime dell’ incidente hanno accettato, qualora l’ Assicurazione gli avesse liquidato un indennizzo di 50mila euro. Quando l’ Assicurazione ha pagato, ed oltre 50 mila euro, Vella ha ottenuto dalle vittime la firma su due assegni postali da 10mila euro ciascuno. La figlia delle parti offese ha registrato la conversazione con Vella, informando la Guardia di Finanza che, tempestivamente, ha sorpreso Vella con gli assegni in tasca.

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