RAFFADALI – “Tentò di uccidere la compagna a coltellate”, chiestI 7 anni di condanna

Sette anni e un mese di reclusione per Raimondo Oreto, 40 anni, di Raffadali arrestato il 2 dicembre del 2017 dalla squadra mobile con l’accusa di tentato omicidio e minaccia grave ai danni della compagna. Sono stati chiesti, questa mattina, dal pubblico ministero Alessandra Russo al termine della requisitoria.

La pena proposta è ridotta di un terzo per effetto del giudizio abbreviato. L’uomo, al culmine di una lite, avrebbe colpito la compagna, con una coltellata alla testa. La donna è stata medicata al pronto soccorso per una vistosa ferita da arma da taglio nella parte superiore del cranio. Durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto, eseguito dalla squadra mobile, aveva provato a dare delle giustificazioni che non hanno convinto né il gip Francesco Provenzano, che aveva ratificato il provvedimento della polizia, né la Procura che ne ha chiesto il rinvio a giudizio. “Non volevo ucciderla, – aveva detto al giudice – ha minacciato di lasciarmi e io mi sono arrabbiato e l’ho colpita”.

La tesi è stata ribadita dall’avvocato Antonino Casalicchio, durante la requisitoria. Il giudice Luisa Turco ha deciso un rinvio al 18 marzo per le eventuali repliche e la sentenza.

 

 

 

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