REALMONTE – Operaio morto in miniera, i familiari parte civile

I familiari di Vincenzo Noto, 39 anni, di Porto Empedocle, morto all’alba del 23 febbraio 2006 a 140 metri di profondita’,  schiacciato da una lastra di salgemma che si distacco’ dal soffitto, nella miniera dell’ Italkali in contrada Scavuzzo, a Realmonte, sono Parte civile nel processo in corso a carico dei vertici dirigenziali della societa’ mineraria imputati di omicidio colposo. La famiglia Noto e’ stata ammessa Parte civile dal giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti.

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