Rissa a San Leone: Daspo e denuncia per 9 giovani

Sono quasi tutti minorenni, incensurati e di “buona famiglia” i protagonisti della maxi rissa avvenuta nella notte tra il 3 ed il 4 settembre scorso al porticciolo turistico di San Leone, nei pressi dei locali della movida. La scena, immortalata da un cellulare e divenuta poco dopo virale sui social, ha suscitato indignazione e sdegno tra la popolazione. 

Nel giro di pochi giorni, anche grazie a quelle immagini, la Polizia di Stato di Agrigento è riuscita a rispondere con forza a quell’increscioso episodio caratterizzato da violenza gratuita e brutale. Sono nove le persone denunciate per rissa e soltanto due di loro hanno appena superato la maggiore età. Gli altri sette sono ragazzini tra i quattordici e i diciotto anni e sono di Agrigento e Favara, la loro posizione è al vaglio della Procura dei Minorenni di Palermo. 

Contestualmente il Questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, sta emettendo il Daspo grazie al quale sarà fatto divieto di accesso alle manifestazioni sportive per tutti i protagonisti della rissa. Il provvedimento avrà durata di due anni per i minorenni mentre per i maggiorenni sarà valido per un altro anno in più. 

La polizia ha indagato e questa mattina è stata convocata una conferenza stampa per spiegare gli sviluppi dell’indagine. Presenti Manuel Montana, dirigente delle Volanti, Daniele Girolamo, responsabile Divisione Polizia Anticrimine. 

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