Rissa tra tifosi ultras finisce in tragedia: 1 morto e 1 ferito grave

È di un morto e due feriti il tragico bilancio di un investimento avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Vaglio Basilicata, a pochi passi dalla strada “Basentana“, a qualche chilometro dal capoluogo Potenza.

Stando ai primi accertamenti, protagonisti di quanto accaduto sarebbero due gruppi di tifosi di due squadre di calcio di Eccellenza Lucana, la Vultur Rionero e il Melfi, le cui tifoserie da sempre sono rivali. Il Rionero doveva scendere in campo a Brienza, dove la partita è stata sospesa per quanto accaduto, mentre il Melfi era diretto a Tolve per giocare contro il Real Tolve.


Un’auto con a bordo tre giovani tifosi del Melfi avrebbe investito un tifoso di Rionero in Vulture, di 33 anni, che ha perso la vita. Altri due sono rimasti feriti, di cui uno in modo grave. Entrambi sono stati trasportati d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Carlo” di Potenza.

I due gruppi di tifoserie si sarebbero incrociati a Vaglio Scalo verso ora di pranzo. Per cause ancora in fase di accertamento, sarebbe nata una rissa, culminata poi con un investimento: non si sa ancora se accidentale o voluto. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Potenza, gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari del 118 Basilicata Soccorso, che non hanno potuto altro che constatare la morte del 39enne rionerese.

Le indagini, immediatamente avviate, hanno portato al fermo di tre tifosi del Melfi, trasportati in Questura a Potenza, sottoposti ad interrogatorio per capire ed accertare eventuali responsabilità. Sul luogo dell’accaduto anche la Polizia Scientifica. Le Forze dell’Ordine sono risalite anche all’auto che ha investito il ferito, una Fiat Punto che è stata sequestrata per gli accertamenti del caso.

A Vaglio una domenica di sport e di festa è stata distrutta dalla follia di un gruppo di facinorosi – il commento del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi -. Persone che sotto il manto della tifoseria si lasciano andare ad atti di violenza delinquenziali. L’intera comunità Lucana condanna quando accaduto, perché è distinta e distante da questi comportamenti. Non si può morire una domenica per andare a vedere la squadra del cuore. Da sportivo, da tifoso, sono convinto che questi atteggiamenti siano lunari rispetto alla passione che muove milioni di italiani e di lucani. Questi delinquenti la dovranno pagare cara. Alle famiglie dei feriti e della vittima va la mia vicinanza.

FONTE: ONDANEWS.IT

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