In spiaggia il cadavere di una ragazza “Era con due coetanei, si è sentita male”

Il cadavere di una diciassettenne, Ilaria Boemi, è stato ritrovato sulla spiaggia del lungomare Ringo a Messina, nei pressi dal circolo del tennis e della vela. Ad avvistarlo sarebbero stati dei passanti che hanno subito chiamato un’ambulanza e la polizia.

Non aveva con sé documenti di riconoscimento e nessuna denuncia di scomparsa è stata presentata. Solo con il passare delle ore si è riusciti a risalire alla sue identità. Non ci sono segni di violenza sul cadavere e si esclude l’ipotesi di un’overdose da stupefacenti. Le cause della morte potranno essere chiarite soltanto dopo l’autopsia.

In seguito alle segnalazioni di alcuni passanti, la polizia cerca due ragazzi che sono stati visti assieme alla diciassettenne. Prima di scappare i due hanno chiesto aiuto dicendo che la loro amica stava male. “Questo – spiegano gli investigatori – ci insospettisce molto. Non ci sono segni buchi sulle braccia della donna, ma potrebbe aver assunto qualche droga o altro per via orale. Stiamo vagliando comunque tutte le ipotesi”.

Sul suo profilo facebook la ragazzina scrive di aver frequentato l’istituto d’arte Ernesto Basile di Messina e lascia come messaggio una strofa della canzone ‘Nave fantasma’: “Siamo nati per morire con un urlo dentro che nessuno può sentire”.

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