SAN LEONE – Mareamico ha chiesto agli Organi Competenti di accertare e scoprire cosa sta succedendo al mare

Ad Agrigento, a San Leone, in mare, è comparsa ieri mattina, intorno alle ore 10:30, una chiazza rossastra in acqua, a pochi metri dalla riva. Ciò ha preoccupato i bagnanti presenti sulla spiaggia. In proposito oggi l’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, coordinata da Claudio Lombardo, ha allarmato tutti gli organi competenti affinchè si provveda a ricercare la causa e l’entità di tale fenomeno. Lo stesso Claudio Lombardo afferma: “La macchia rossa in mare è stata molto evidente soprattutto in località Maddalusa, al confine tra il comune di Agrigento e quello di Porto Empedocle. I bagnanti hanno avvertito fastidi alla pelle con pruriti al corpo ed arrossamenti cutanei. E tali fastidi si sono ripetuti in mattinata in altre spiagge, causando la fuga dei bagnanti”. Il giallo è stato risolto dal comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, Filippo Parisi, che spiega: “Sono banchi di piccole meduse, si tratta di un fenomeno naturale, alimentato anche dall’aumento della temperatura dell’acqua. In ogni caso è consigliata la massima prudenza perché al contatto possono risultare altamente orticanti”.

 

 

 

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