SAN LEONE – Violenta rissa con un accoltellato: l’intervento di Lillo Pisano

Ad Agrigento, a San Leone, durante la notte di Ferragosto, il lungomare “Falcone e Borsellino” è stato teatro di una violenta rissa tra immigrati. Un giovane tunisino è stato ferito al volto da una coltellata ed è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. Gli altri rissanti si sono dileguati prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Indagano i Carabinieri.

E sull’ultimo increscioso episodio di San Leone, interviene il commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano.

“Continuano a ripetersi, sempre più frequentemente, le liti tra extracomunitari ad Agrigento.
L’ultima quella perpetrata nella notte di Feragosto, nel bel mezzo di una San Leone gremita di agrigentini e turisti, nel corso della quale un tunisino è stato accoltellato.
Fratelli d’Italia è più volte intervenuta segnalando episodi di violenza tra immigrati che soggiornano illegalmente nel nostro territorio o che sono ospitati, a spese degli italiani, nei centri di accoglienza presenti nella città dei templi.
Nonostante Il Ministro Lamorgese continui inspiegabilmente a negare l’esistenza di un’emergenza immigrazione in Sicilia, respingendo al mittente perfino gli appelli del Presidente della Regione, Nello Musumeci, è inconfutabile che la furia immigrazionista di questo governo, con la sua politica dei porti spalancati a chiunque, ha contribuito a creare nuove sacche di delinquenza che minano la sicurezza di una città storicamente abbastanza tranquilla come Agrigento.
Ci auguriamo che le forze dell’ordine individuino al più presto gli autori della rissa di ieri e che gli stessi vengano immediatamente espulsi dal territorio italiano.”Tolleranza zero verso questi facinorosi”

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.