SANITA’ – L’ex assessore Massimo Russo attacca Crocetta “Mi auguro che la magistratura indaghi a 360 gradi”

L’ex assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, è saltato sulla sedia dopo aver letto le dichiarazioni del presidente Crocetta e del “suo” assessore Lucia Borsellino a proposito della gara da 160 milioni sulle assicurazioni di Asp e ospedali che è stata revocata. Le accuse, più o meno velate, che gli sono state rivolte lo hanno “costretto” a una replica forte.

“Mi auguro che la magistratura accerti la regolarità del lavoro svolto – ha detto Russo – e che anzi indaghi a 360 gradi nel mondo della sanità regionale, magari facendo luce sulla vicenda dell’Humanitas o su altre vicende che riguardano la nomina di qualche primario”.

“Prima di parlare bisognerebbe essere bene informati, anche se l’assessore Borsellino conosce benissimo queste carte: forse avrà cambiato idea su tante cose, non è la prima volta che accade”.

Sugli aspetti tecnici, l’ex assessore si limita a dare delle cifre che spiegherebbero ampiamente il senso della gara. “È vero che l’80 per cento dei sinistri è inferiore alla soglia dei 150 mila euro ma il restante 20 per cento supera di molto l’ammontare di quelli sotto franchigia. Conti alla mano, il risparmio sarebbe stato di circa 24 milioni di euro in tre anni».

Al di là della vicenda specifica, l’ennesima, è evidente come sul settore della sanità – quello che assorbe la maggior parte del Bilancio regionale e che “politicamente” è considerato l’assessorato più importante – questo Governo sta cercando di differenziarsi completamente dalla precedente gestione, che pure aveva fatto bene azzerando un deficit di 700 milioni di euro.

 

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