SANREMO 2016 – Trionfo Stadio, seconda Michielin, terzi Caccamo&Iurato

E’ Un giorno mi dirai la canzone vincitrice della 66esima edizione del Festival di Sanremo. Gli Stadio, dopo il grande successo ottenuto nella giornata delle cover con La sera dei miracoli, in un duetto virtuale con Lucio Dalla, conquistano il primo posto seguìti dalla giovanissima Francesca Michielin (Nessun grado di separazione) mentre sul gradino più basso del podio ci sono Giovanni caccamo e Debora Iurato con la loro Via da qui. I risultati al termine di una lunga serata di musica, ospiti e grande show, dall’esibizione di Roberto Bolle al mini-live di Renato Zero.

“Dimentichiamo tutto con un amen” canta Francesco Gabbani, il vincitore della Nuove proposte che apre la serata, poi un videocollegamento con il Volo, i tre ragazzi vincitori del festival 2015 ma si entra subito nel vivo con il ripescaggio, deciso dal televoto, di uno dei cinque artisti finiti in zona-rischio nella quarta serata: l’artista che rientra in competizione è Irene Fornaciari. Via, dunque, Zero assoluto, Bluvertigo, Neffa, Dear Jack. Prima che arrivino i Campioni, c’è sul palco un campionissimo della danza, Roberto Bolle, che si esibisce in una coreografia sulle note di We will rock you dei Queen: “L’abbinamento di un inno rock come quello con la danza classica – commentato Bolle – con il corpo di un ballerino classico pensavo fosse il migliore per questa serata e per far vedere la modernità della mia arte”. Tanto moderno, Bolle, da prestarsi più tardi a un siparietto con Virginia Raffaele e a ballare con lei il cult della Cuccarini La notte vola.

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