SANREMO 2017 – Vince Francesco Gabbani con «Occidentali’s Karma»

Non succede spesso, ma quando succede è bellissimo. Perché ha vinto la qualità: già, dopo aver trionfato nelle giovani proposte l’anno passato, Francesco Gabbani si porta a casa il premio più ambito, sbancando questo sessantasettesimo Festival di Sanremo nel segno della ricerca e dell’originalità. Perché tra i concorrenti in gara era sicuramente il più estroso e forse anche il più complicato in quest’era di eccessive semplificazioni. Già, non è da tutti conquistare l’Ariston con una canzone dal titolo astruso come «Occidentali’s Karma», forse il più astruso della storia del Festival. Una vittoria che ha un sapore ancora più beffardo perché avviene al Sanremo di Maria De Filippi, la regina dei talent show, a cui non è riuscito il tocco finale. Ovvero, dopo aver egemonizzato la conduzione, le è sfuggita la musica. Perché il toscano non ha nulla a che fare con il mondo di Amici (o di XFactor), avendo seguito invece un percorso del tutto classico, la gavetta, i locali, la fatica per riuscire a intravedere il traguardo più grande a 34 anni. Seconda Fiorella Mannoia che molti invece davano per vincitrice annunciata, ma sarà contenta lo stesso, perché a 62 anni non è facile mettersi in gioco. E terzo Ermal Meta, altra sorpresa di quest’anno che ha fatto incetta di tanti premi, tutti meritati ( da quello per le cover a quello della critica). Una terna di tutto rispetto insomma. Non era scontato. E  gli ascolti premiano questo Sanremo: la media è stata di 12 milioni 22 mila spettatori con il 58.4% di share. Si tratta del miglior risultato dal 2002. La finale del festival 2016 aveva ottenuto in media 11 milioni 223 mila spettatori pari al 52.52%.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.