SANTA CROCE CAMERINA – Loris, la polizia preleva la madre [VIDEO1][VIDEO2]

Sono arrivati alle 17,55 in procura a Ragusa i genitori di Loris; la mamma è ascoltata come persona informata sui fatti

La mamma di Loris Stival, Veronica Panarello, è uscita alle 17.28 dalla sua abitazione di Santa Croce Camerina, con polizia e carabinieri. La donna è salita con il marito su un’auto civetta della polizia. L’auto della polizia a bordo della quale si trova la mamma di Loris era diretta negli uffici della procura di Ragusa dove è arrivata alle 17.55 e dove sarà sentita dal procuratore Carmelo Petralia e dal sostituto Marco Rota, ”E’ una cosa inattesa che speriamo si chiarisca presto, lei è sempre stata una mamma perfetta: affettuosa e attenta“; così dei vicini di casa hanno commentato la presenza di polizia e carabinieri che hanno prelevato la mamma di Loris Stival. “E’ un doppio dramma – commenta un’altra signora con il marito – per il bambino e anche per lei, noi siamo convinti che lei non c’entri alcunché“. Veronica Panarello, mamma di Loris, è al momento, ascoltata dagli inquirenti come ‘persona informata sui fatti’.”Nulla di nuovo rispetto a prima: la mia assistita è sentita come persona informata sui fatti. E lo ribadisco non è indagata, meno che mai fermata o arrestata“. Lo afferma l’avvocato Francesco Villardita, legale della famiglia Stival, commentando la notizia che la mamma di Loris, Veronica Panarello, è uscita da casa sua accompagnata da polizia e carabinieri.

Dopo qualche ora di silenzio, torna a far sentire la sua voce Orazio Fidone mentre il genero, Fausto Mandarà, annuncia querele contro chi ne ha parlato sui social network


SANTA CROCE CAMERINA (ANSA) – “Io ho le spalle larghe e sono pronto ad affrontare tutto, se serve a fare luce sulla tragica morte del bambino, ma lasciate in pace la mia famiglia“. Lo afferma Orazio Fidone, il ‘cacciatore’ che il 29 novembre scorso ha trovato il corpo di Loris Stival a Santa Croce Camerina. In piazza l’uomo non vuole commentare gli sviluppi dell’ultima ora del caso spiegando di “non sapere cosa sta succedendo“. Intanto il genero Fausto Mandarà, che è con lui, ha annunciato “le opportune iniziative in sede legale nei confronti di chi ha postato su un social network” il suo nome per un presunto coinvolgimento indiretto nel caso. “Non conosco la signora – aggiunge – e non ho avuto alcun coinvolgimento nell’inchiesta, sono stato sentito come tanti altri, ma sono completamente estraneo a tutta questa vicenda“. ”Ritengo opportuno non fare commenti, comunque andranno le cose sarà una brutta storia. Prima di parlare aspetto notizie ufficiali dalla procura di Ragusa“, ha appena detto il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, commentando gli sviluppi del caso di Loris Stival. La piazza principale di Santa Croce Camerina, in queste ore, appare ‘distratta’ rispetto alla notizia che si è sparsa subito in paese del prelevamento da parte di polizia e carabinieri della mamma di Loris Stival per essere nuovamente sentita. “Non si può dire nulla – commenta un anziano – perché la vicenda non si è ancora conclusa. Speriamo che finisca tutto presto sia perché si chiarisca cosa è accaduto ma anche perché il paese possa tornare ad essere tranquillo“.

Scrive dalle colonne del quotidiano “La Sicilia”, il giornalista Mario Barresi nell’articolo pubblicato a pagina 2 del quotidiano:” A Santa Croce Camerina non sono passati inosservati i post sulla bacheca di Facebook di Antonella Stival, la prozia di Loris  che il giorno dopo del delitto si lasciò scappare il famoso <<questa non è la famiglia del mulino bianco>>. La signora, dopo aver invocato, venerdi alle 21.43, un <<bastardi costituitevi>>(al plurale), sabato alle 19.17 posta un criptico messaggio: <<InFausto pensiero…>>. Un gioco di parole, in cui aggettivi e nomi si fondono nel sospetto. Con ricerca, tutt’altro che spasmodica, di corrispondenze anagrafiche negli alberi genealogici delle eprsone a vario titolo protagoniste di questo giallo.

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