SANTO STEFANO DI QUISQUINA – Fiaccolata e veglia di preghiera per la piccola

Domani sera, a partire dalle 21, la fiaccolata che inizierà davanti la chiesa del Carmine e si concluderà in chiesa Madre con la veglia di preghiera. Tutti gli abitanti di Santo Stefano Quisquina pregheranno e affideranno la piccina – l’unica sopravvissuta della tragedia – “a Dio che le dia salute, che la salvi” – così come ha detto il cardinale Francesco Montenegro – . Perché “l’unica cosa che resta in questi momenti – ha aggiunto, commosso, don Franco – è la preghiera, affidarsi alla misericordia di Dio”.

Una fiaccolata silenziosa che si concluderà con una veglia di preghiera. La piccola comunità di Santo Stefano Quisquina si stringe visceralmente accanto al dolore e alla disperazione delle famiglie dei concittadini che hanno subito, ieri mattina, la tragedia di contrada Contuberna. Ad organizzare in queste ore la fiaccolata silenziosa e la veglia di preghiera sono l’arciprete Antonino Massaro e don Nino Catanzaro.

“Considerata la tragedia che si è presentata alla famiglia Geraci-Traina, i festeggiamenti in onore di Santa Rosalia sono stati rinviati a domenica 24 giugno – scrivono l’arciprete e il parroco – . Manifestiamo tutta la nostra solidarietà ai familiari, con la nostra vicinanza e la nostra preghiera”.

 

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