SCIACCA – Inquinamento in mare: cinque assoluzioni

Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Cinzia Alcamo ha assolto il presidente della cooperativa “Pescatori”, Nino Randazzo, e l’imprenditore Giuseppe Curreri. I due hanno un impianto di carburanti nella zona portuale di Sciacca. Nel processo erano imputati anche l’addetto all’impianto della cooperativa, Matteo Scaduto, Maria Carmela Prussia di Palma di Montechiaro e Gerlendo Lena di San Giovanni Gemini, rispettivamente legale rappresentante e direttore dei lavori dell’impianto di distribuzione di carburante. La vicenda risale al 2008 quando nello specchio acqueo antistante la località marina Rocca Regina, si formarono delle macchie oleose, e l’inquinamento venne in un primo momento collegato al cattivo funzionamento degli impianti. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di tutti e cinque gli imputati a 8 mesi di reclusione e una forte sanzione.

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