SCIACCA – Torrente inquinato, la Procura apre un’inchiesta

Tracce di inquinamento nel torrente Foce di Mezzo, che sfocia nel mare della Foggia, sono emerse dagli accertamenti effettuati dall’Arpa sui campioni prelevati dal Circomare e la procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta. Il fascicolo con tutta la documentazione trasmessa dal comandante del Circomare, tenente di vascello Salvatore Calandrino, è già sul tavolo del magistrato che dovrà assumere le proprie determinazioni. Il problema è stato sollevato, nei giorni scorsi, da residenti alla Foggia che hanno rilevato, soprattutto in orario notturno, un odore nauseabondo provenire dal torrente. I militari del Circomare, però, come evidenziano nella sede del piazzale Marinai d’Italia, avevano già fatto scattare i controlli e, addirittura, erano pure arrivati i primi risultati delle analisi sui campioni prelevati.

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