Sequestro castello famiglia Firetto. Arnone:”Il Sindaco dovrebbe dimettersi”

Il castello “Colonna” di Joppolo Giancaxio, gestito dalla società del sindaco di Agrigento Calogero Firetto e dei suoi fratelli, è stato sottoposto a sequestro da parte del gip Francesco Provenzano su richiesta del procuratore aggiunto Salvatore Vella e del pubblico ministero Antonella Pandolfi. Ad intervenire in merito al sequestro, è l’avvocato Giuseppe Arnone.

“Va detto che sono stato io a denunziare nelle aule di giustizia il quadro di illegalità delle proprietà edilizie di Firetto. Se lui avesse ancora dignità politica e buon senso – dice Arnone in una nota – dovrebbe dimettersi immediatamente da sindaco di Agrigento. Adesso, attendiamo il processo per la corruzione del rigassificatore. Le battaglie per la legalità che stiamo conducendo assieme a Vittorio Sgarbi, per far crollare i muri di impunità ad Agrigento, finalmente stanno dando i loro frutti. Innanzitutto, va fatto sapere agli agrigentini che continuamente, nei processi penali che mi ha intentato Firetto, ho verbalizzato anche le accuse concernenti gli abusi finalmente sequestrati. Tali abusi sono stati sequestrati con grande ritardo, perché le prove dei medesimi, fotografiche e documentali, per come si legge, erano a disposizione della Procura di Agrigento già durante i tempi di Fonzo e Di Natale, tre anni e mezzo addietro. L’interrogazione ha preso spunto dal mio video di denunzia. Nonché in perfetta coincidenza con la venuta di Sgarbi ad Agrigento e le fortissime critiche proposte la settimana scorsa da me e da questo coraggioso parlamentare. Anche ieri Sgarbi è ritornato con un suo pubblico intervento sul simbolo di degradi giudiziario e amministrativo che oggi rappresenta Agrigento. Ma ormai la svolta è maturata, Firetto, se ancora avesse dignità politica e buon senso, dovrebbe dimettersi immediatamente da sindaco di Agrigento”.“

 

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