SERIE A – Poco spettacolo, poco Palermo La Juve vince col minimo sforzo

Decisa da un episodio, o meglio, dal colpo di un talento. Poteva essere Dybala, forse Vazquez, ma alla fine il match del Barbera è stato deciso dal bel gol di Morata, entrato da pochi minuti nella ripresa e che ha cambiato decisamente la gara. Il Palermo perde 0-1, forse poteva anche portare a casa un punto, ma probabilmente sta iniziando ad accusare un po’ di stanchezza, e poi contro una Juve che quando non gioca bene fa giocare comunque male gli avversari, era davvero dura. Non è stata una bella partita, il Palermo ha spesso sbattuto contro il muro difensivo bianconero, ha sfruttato poco la genialità di Dybala e l’estro di Vazquez, ed è crollato quando bisognava avere un pizzico di attenzione in più, ovvero al 70’ quando Morata ha freddato Sorrentino con un gran tiro a giro.
Una Juventus molto pratica quella vista oggi al Barbera, una squadra che ha badato al sodo, che ha anche scaldato muscoli e cervello in vista dell’impegno – sicuramente più decisivo – di mercoledì a Dortmund. I bianconeri, per larghi tratti della gara, hanno quasi dato l’idea di potersi anche accontentare del pareggio, poi però a cambiare il tutto ci ha pensato l’ex Real Madrid. Il Palermo ci ha provato fino alla fine, ma in fondo un’occasione nitida non l’ha mai avuta, ma oggi sarebbe stata dura per tante altre squadre.
La cronaca: Iachini torna alla difesa a tre con Vitiello, Terzi e Andelkovic. Rispoli dal primo minuto, in avanti Vazquez-Dybala. Nella Juve Conte si affida a Tevez e Llorente. Grande cornice di pubblico, sfiorato il tutto esaurito. Gara che inizia con tanta intensità, i rosa sono disciplinati e non si sbilanciano tantissimo. Il primo squillo lo suona la Juventus con un tiro a lato di Lichtsteiner. I bianconeri mettono paura quando trovano le accelerazioni di Tevez, l’argentino al 18’ prova a sorprendere Sorrentino con una conclusione dalla distanza, il portiere rosanero salva in due tempi. Partita vibrante ma sicuramente poco spettacolare, i bianconeri gestiscono il pallino, il Palermo prova a fare male con le ripartenze. I rosa reclamano un rigore per una trattenuta ai danni di Rigoni, smarcato da Vazquez. Primo tempo che si chiude senza particolari emozioni, gara molto equilibrata. Ripresa, Allegri cambia e inserisce Vidal al posto di Sturaru. Al 50’ su punizione Tevez impegna Sorrentino, grande parata dell’estremo difensore rosanero. Quando il Palermo riesce a trovare Dybala dà sempre la sensazione di poter fare male, ma la difesa bianconera regge. Llorente non punge e Allegri mette dentro Morata. Anche Iachini cambia, fuori Maresca, dentro Jajalo. Cercano il dialogo gli argentini Vazquez e Dybala, ma manca l’affondo decisivo. 70’ la Juve la sblocca: Morata, grandissimo tiro a giro e nulla da fare per Sorrentino, 0-1. I rosa provano a reagire, Rispoli in area bianconera viene fermato al momento di concludere. Iachini intanto rinforza l’attacco, dentro Belotti al posto di Barreto, fischiato dal pubblico rosanero. Non ci sono più occasioni, vince la Juventus.

FONTE: GIORNALE DI SICILIA

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