SERUE D – Squadra e tecnico biancoazzurri hanno deciso: “Senza Tuccio domani andremo via da Gela!”

Una conferenza stampa dai toni drammatici, quella che si è tenuta oggi nella sala stampa del Vincenzo Presti, convocata dal D.S. Giovanni Martello, dal tecnico Totò Brucculeri e dai calciatori del Gela, rappresentati da Bonaffini e Nassi.
Tutti decisi a mollare, se domani la famiglia Tuccio deciderà di dare seguito all’ultimatum lanciato immediatamente dopo il Consiglio di Amministrazione di Venerdì scorso.
Sala stampa affollatissima di tifosi, di giornalisti e che ha fatto registrare anche la presenza dei consiglieri comunali Cirignotta e Scerra.
Ha parlato per prima il Direttore Sportivo Martello, visibilmente scosso dalla vicenda che ha portato nello sconforto un’intera tifoseria e tutti coloro hanno a cuore le sorti della prima squadra della città. Parole forti quelle del D.S. che hanno sottolineato il carisma dell’ingegnere Tuccio e di tutta la sua famiglia – “Senza Tuccio andremo via dalla città!” – ha sentenziato Giovanni Martello – “tutta la rosa era convinta della bontà del progetto portato avanti dall’ingegnere Tuccio. Un progetto importante, il progetto di una persona che ama il calcio, ma soprattutto la propria città. Senza di lui non potremmo andare avanti e se non arrivano segnali confortanti, saremo costretti a fare le valigie e ad andare via”.
Ad entrare in tackle e ad andarci giù pesante, senza giri di parole è stato il tecnico della squadra Totò Brucculeri: “Tutto quello che sta accadendo a Gela è vergognoso! Mi chiedo perchè tutto questo ostruzionismo nei confronti di una squadra chiamata a veicolare il nome della città in buona parte dello Stivale”. L’applauso dei tifosi presenti in sala è scattato fragoroso e spontaneo quando il mister ha parlato di condizioni igieniche sanitarie del Presti indegne di un paese civile.
Visi tristi e preoccupati quelli di Bonaffini e Nassi. Due uomini di esperienza che stanno cercando di trasmettere serenità al resto della squadra, ma che hanno la consapevolezza che domani tutto potrebbe andare a rotoli. Poche ma incisive le parole del centrocampista biancoazzurro:“Abbiamo sposato un progetto importante perchè portato avanti da una persona credibile come il nostro presidente. Se Tuccio andrà via, Gela potrà dire addio al calcio che conta. Dopo di lui nessuno”. Gli fa eco il bomber del Gela, Maurizio Nassi. Una vita trascorsa tra i professionisti, tornato a Gela da protagonista solo perchè convinto dalla bontà del progetto portato avanti dalla Società: “Davvero la politica desidera che il calcio a Gela debba finire? Lo vuole davvero?”
Dall’amministrazione non arriva ancora alcun segnale. Il Consiglio Comunale si è espresso votando favorevolmente la mozione che prevede l’assegnazione dello stadio ad una società solida e seria. L’immobilismo di Sindaco e Giunta dà segnali poco confortanti per la soluzione del problema.

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