SICILIA – Due morti sospette nel Siracusano Alt a 2 lotti del vaccino antinfluenzale Subito un vertice alla Regione

L’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, ha vietato l’uso di due lotti del siero Fluad della Novartis. Il vaccino è uno tra quelli acquistati dalla Asp siciliane. E adesso ciascuna azienda sanitaria dovrà verificare se tra i medicinali acquistati ci sono quelli di questi lotti. La decisione dell’Aifa arriva a seguito delle segnalazioni di «eventi avversi gravi o fatali – si legge in una nota dell’agenzia – verificatisi in concomitanza con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis è disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti”.

La scelta dell’Aifa è legata a tre sospetti decessi che “si sono verificati – specifica l’Aifa – entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti”. I morti sono tre anziani. Un uomo di 68 anni in Sicilia di Augusta, Ivo Mingozzi che ha avuto un improvviso arresto cardiaco dopo che il medico curante gli aveva somministrato un vaccino antinfluenzale. Sul caso ha aperto un’inchiesta la procura di Siracusa. La magistratura ha disposto il sequestro del lotto di farmaci nell’ambulatorio e disposto l’autopsia, oltre che ad analisi tossicologici e virali sul farmaco. Come atto dovuto, visto che l’esame autoptico è un atto irripetibile, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati il medico curante. L’inchiesta della Procura di Siracusa mira ad accertare se ci siano collegamenti tra la morte dell’anziano e la somministrazione del farmaco, che potrebbe essere stata vittima di un infarto al miocardio. Gli altri morti sono una donna di 87 anni sempre nel Siracusano, come ha confermato l’assessore regionale Lucia Borsellino, e di una donna di 79 anni in Molise. Ci sarebbe poi il caso di un novantaduenne molisano ricoverato in gravi condizioni. Le vaccinazioni sarebbero avvenute da quasi un paio di settimane. L’agenzia invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino Fluad a verificare comunque sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale. Ma la Novartis ha precisato che i due lotti erano destinati alle Asp e non alle farmacie. Sono ancora in corso le analisi per accertare la correlazione con l’uso del vaccino ritirato. Nei tre casi si sarebbero verificati sintomi diversi. I pazienti avrebbero avuto, poche ore dopo essersi sottoposti al vaccino, febbre alta e dolori muscolari. Le morti sarebbero avvenute in un caso per problemi cardiaci e in un altro per problemi encefalici. Al momento quindi non è stata verificata con certezza la relazione tra l’uso del vaccino e le gravi complicazioni. E Novartis afferma di aver piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei propri vaccini anti-influenzali e si è immediatamente adoperata in una revisione preliminare dei lotti di vaccino interessati. L’esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad”.

CROCETTA: “EVITARE PSICOSI”. «Bisogna evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi, questo sì che potrebbe essere davvero pericoloso e produrre morti». È l’auspicio del governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che si è riunito con l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, subito dopo il bollettino dell’Aifa sullo stop a due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad. «Solo due morti registrati riguardano i due specifici lotti vietati in via cautelativa su disposizione dell’Aifa, molti pazienti sono stati vaccinati con quegli stessi lotti e non hanno avuto problemi. Bisogna verificare a fondo la correlazione tra il vaccino e i due decessi in Sicilia».

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.