SICILIA – Si è riunita oggi la giunta di Governo, ecco le deliberazioni.

La giunta regionale ha affrontato oggi le seguenti problematiche: 

1 – Frana di Agrigento: la giunta manifesta la sua grave preoccupazione per il movimento franoso in atto presso il territorio della città di Agrigento e impegna la Protezione Civile regionale a compiere ogni tempestivo intervento
finalizzato alla messa in sicurezza dell’area interessata.

2- la giunta ha deliberato il primo piano di finanziamenti attraverso i fondi previsti della’art. 38 per i comuni e le chiese per interventi vari di manutenzione, restauro, messa in sicurezza, che coinvolgono circa 14 città siciliane, per importo complessivo di un milione e cinquecentosei mila euro; l’approvazione della deliberazione consente l’utilizzo
immediato di risorse ulteriori per finanziare in tempi brevi altre richieste di intervento, per una cifra stimata di circa tre milioni e mezzo di euro.

3 – la giunta ha deliberato la proroga fino al giugno 2014, sulle nuove misure per il credito alle piccole e medie imprese che prevede misure di sospensione e l’allungamento dei finanziamenti da parte delle banche

4- la giunta ha preso visione della manovra di variazione di bilancio e concordato l’intervento per circa 290 milioni di euro per impinguare la capacità finanziaria dei capitoli di bilancio sufficiente a garantire il fabbisogno di partecipate, enti, associazioni, teatri, della Regione Siciliana.
Lo stanziamento deciso verrà finanziato con ulteriori fondi con la variazione di bilancio prevista entro il primo semestre del 2014.
L’approvazione definitiva è prevista per la prossima settimana, dopo il confronto definitivo con tutti i soggetti sociali e istituzionali previsti dalla legge.
“L’approvazione della manovra di bilancio è legata anche alla preventiva approvazione del dl pagamenti, attraverso il quale potranno entrare nel bilancio della regione ulteriori risorse. Con la variazione di bilancio si darà una risposta sociale concreta alle difficoltà di gestione che vi sono attualmente in alcuni enti”.

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