SICULIANA – Imprenditrice a processo. I pm:”Le sue denunce? Calunnie”

Da mamma coraggio che denuncia il racket a imputata con l’accusa di essersi inventata tutto per scalzare dei concorrenti della propria azienda. L’imprenditrice Angela Lo Jacono, 64 anni, e il marito Vincenzo Drago, 67 anni, di Siculiana, finiscono a processo con l’accusa di calunnia. La richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo e dal pm Antonella Pandolfi, sconfessa il personaggio di imprenditrice ribelle con cui la donna, nell’estate del 2012, quando scattò l’operazione antimafia “ Nuova Cupola”, conquistò le prime pagine dei giornali con tanto di consueta ondata di incoraggiamenti e solidarietà.

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