SICULIANA – Nuova fuga di migranti: già acciuffati due tunisini, sale la tensione

Nuova fuga di migranti dal centro d’accoglienza di Siculiana. Diversi tunisini si sono allontanati dall’ex hotel di Villa Sikania, adibito ad hotspot, dove sono ospitati per la quarantena. Le forze dell’ordine hanno già acciuffato due tunisini e li hanno riportati all’interno della struttura. Un altro tunisino, che si sarebbe ferito durante la fuga, è stato trasportato con un’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Le ricerche sono ancora in corso.

Sale la tensione in paese. Il sindaco Leonardo Lauricella, alcuni assessori e consiglieri comunali, diversi cittadini ancora una volta si sono riversati in strada davanti al centro d’accoglienza in segno di protesta contro i continui allontanamenti dei migranti che, a Villa Sikania, dovrebbero rimanere in quarantena. “Sono amareggiato per questo ulteriore evento, non è il primo che si è verificato. La cittadinanza è allarmata. Ho appreso una notizia che ritengo inverosimile, mi dicono che qualcuno di questi era addirittura agli arresti domiciliari”, ha detto il primo cittadino che – insieme al capogruppo dell’opposizione Vita Maria Mazza – si è recato nella locale caserma dei carabinieri per presentare formale denuncia.

Così il leader della Lega Matteo Salvini commentato oggi la fuga di decine di tunisini dal centro di accoglienza di Siculiana avvenuta due giorni fa: “Decine di immigrati in fuga dalla quarantena in provincia di Agrigento: il governo spalanca i porti a migliaia di clandestini e non e’ in grado di controllarli, mettendo a rischio la salute di tutti. Dal primo gennaio al 28 maggio 2019 si contavano 1.490 sbarchi, contro i 4.838 dello stesso periodo di quest’anno. Governo di complici o di incapaci?”.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.