STRAGE DI BERLINO – L’attentatore giunto dall’Italia, era stato all’Ucciardone per 4 anni

Il presunto vile attentatore di Berlino, che ha ucciso 12 innocenti, tra cui, si teme, una brillante giovane italiana, e ne ha feriti altri 48, già il 20 settembre del 2011 si distinse perché fu tra gli autori dell’ incendio al Centro d’accoglienza di Lampedusa che rese la struttura in parte impraticabile per parecchio tempo. Se il tunisino Anis Amri, 24 anni, fosse stato all’epoca gentilmente rimpatriato nella sua terra d’origine, vietandogli in modo concreto il reingresso nel territorio italiano, probabilmente ciò che è accaduto dopo non sarebbe accaduto. E invece, l’ africano si è trasferito a Palermo dove si è distinto per altrettante azioni criminali, ancora più gravi, tanto che è stato detenuto all’ Ucciardone per 4 anni. Poi, appena fuori dal carcere, a causa di un cavillo burocratico che ha impedito il rimpatrio in Tunisia, il presunto stragista si è liberamente trasferito in Germania dove avrebbe poi covato ciò che ha compiuto.

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