Tratta di minori tra Nord Africa e Nord Europa, sette arresti: la base operativa era a Palermo [VIDEO]

La mente del gruppo era un norvegese, il regista e organizzatore dei traffici uno svedese, ma la parte operativa veniva curata direttamente da Palermo, dove un’insospettabile ex olimpionica di vela, Larysa Moskalenko, nata in Ucraina ma da anni trapiantata in Sicilia, metteva a disposizione barche, skipper e anche una struttura alberghiera. Era lei – secondo il gip Nicola Aiello, che ha sposato le tesi del pubblico ministero Geri Ferrara – a dare supporto logistico all’organizzazione che avrebbe gestito una tratta di minori dal Nord Africa al Nord Europa.

 

Stanotte i carabinieri del comando provinciale hanno eseguito i primi provvedimenti. L’inchiesta, ancora in corso, al momento conta sette ordini di custodia cautelare (tre in carcere e quattro ai domiciliari), quattro sequestri accertati e una serie di persone indagate a piede libero. Sono tutti accusati a vario titolo associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani (soprattutto bambini), sequestro di persona, sottrazione di minore all’estero e detenzione di armi.

 

Sono almeno quattro i sequestri accertati, di cui uno solo tentato, ma non è escluso che una volta sollevato il coperchio le indagini possano svelare ulteriori fatti. Di sicuro, ciò che fa impressione è anche il modo in cui gli investigatori si sono imbattuti in questa tratta di minori. Le indagini erano partite infatti dall’incendio di un albergo, l’hotel Portorais di Villagrazia di Carini, appiccato nella notte tra il 28 e il 29 maggio del 2012. Dalle conversazioni intercettate, i carabinieri hanno scoperto infatti che la Moskalenko (bronzo a Seul nel 1988), che oltre ad essere compagna del proprietario della struttura gestiva un’agenzia di noleggio barche, secondo l’accusa avrebbe fornito «un contributo concreto – mettendo a disposizione le proprie imbarcazioni, gli skipper di fiducia ed altri strumenti logistici – per l’organizzazione e la concreta esecuzione del rapimento e del trasporto clandestino di minori dal Nord Africa verso Paesi europei».

 

Attraverso una serie di accertamenti i militari del comando provinciale, guidati dal colonnello Pierangelo Iannotti, hanno ricostruito la rete fino ad arrivare ai vertici dell’organizzazione. Il blitz è tuttora in corso e al momento le notizie filtrano con il contagocce. Non si sa, ad esempio, quante misure sono state notificate e quante sono le persone ricercate. Maggiori dettagli nelle prossime ore.

I NOMI DEGLI ARRESTATI. Queste le persone arrestate: Larysa Moskalenko, 50 anni, Luigi Cannistraro, 30 anni, Antonino Barazza, 46 anni, Sebastiano Calabrese, 38. Ordinanze da eseguire all’estero tramite rogatoria sono destinate a Per Ake Helgesson, svedese, 54 anni, Wenche Elisabeth, norvegese, 47 anni e Martin Vage, norvegese, 40 anni. Sono accusati a vario titolo di tratta di persone, sequestro di persone e sottrazione e trattenimento di minore all’estero.

 

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