TV LOCALI – Interferenze con l’estero, da oggi si possono presentare le domande per la rottamazione

Alla fine la montagna partorì il topolino. Finalmente è stata pubblicata l’ultima parte dell’iter iniziale per il rilascio volontario delle frequenze interferenti con l’estero: erano mesi che si attendeva, infatti, il decreto dirigenziale che dà il via alle complesse procedure, volute da una legge del 2014 e impantanate dalla burocrazia e dalle stesse pastoie ministeriali.

Le cinque attese pagine, siglate da Antonio Lirosi (direttore generale della Direzione per i servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione e postali), danno finalmente un inizio e una fine alla presentazione (come al solito complessa, parzialmente online ma ancora cartacea) delle pratiche. Le domande per partecipare a questa rottamazione scattano il 2 novembre e avranno termine il primo dicembre.

Da allora scatteranno dieci/quindici giorni per l’esame delle domande e per la realizzazione delle graduatorie regionali e ancora qualche giorno per la definizione del masterplan degli spegnimenti/spostamenti. A occhio, quindi, l’operazione si dovrebbe concludere prima del 13 gennaio prossimo, quando è calendarizzata l’udienza pubblica presso il Tar del Lazio con cui l’emittente toscana Tvr – Teleitalia cercherà di scardinare il cuore dell’intero processo di rilascio volontario. Perché – chiedono in sintesi i legali della tv – liberare frequenze per le quali non esiste alcuna segnalazione di interferenze all’estero? Ricordiamo che a disposizione delle emittenti c’è una cifra poco più che simbolica e che in caso di scarso numero di partecipanti (sulla fascia adriatica le frequenze da liberare sono moltissime) si procederà con l’esclusione di ulteriori operatori di rete partendo dal fondo della graduatoria regionale di assegnazione.

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