VIADOTTO SCORCIAVACCHE – Ciucci (Anas):”Errore grave nel progetto del viadotto”

“C’è stato un errore grave, un cedimento della rampa di accesso non può verificarsi né dopo sette giorni né dopo sette anni, né mai, ma non c’è stato nessun cedimento del viadotto, alcun crollo”. Il cedimento della rampa di accesso del viadotto di Scorciavacche in Sicilia “potrebbe essere attribuito ad un errore del contraente generale in fase progettuale o a una non corretta esecuzione della fondazione da parte dello stesso”.  

Lo ha detto il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, in audizione davanti alla commissione lavori pubblici del Senato. Ciucci ha però specificato che “le nostre procedure di controllo ci hanno consentito di agire in maniera preventiva così che non c’è stato alcun rischio per gli utenti e nostri uomini”, riferendosi alla chiusura del viadotto lungo la Statale 121 Catanese il 30 dicembre, prima del cedimento del 2 gennaio.

“Le responsabilità saranno accertate, operiamo nel rispetto dell’indagine della procura e opereremo al recupero del danno, che sembrerebbe quantificabile in 200 mila euro e ripristinabile in poche settimane, senza alcun onere per la finanza pubblica e sul bilancio Anas”.

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