Vigile campobellese ucciso a Milano, un fermo in Ungheria

Un fermo è stato eseguito nelle scorse ore a carico di uno dei due nomadi sospettati di essere gli autori dell’omicidio di Niccolò Savarino, il vigile travolto e ucciso a Milano. Secondo le prime informazioni è stato eseguito in Ungheria.

Il fermo è stato eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile di Milano nel Paese dell’Est dove il nomade si era recato riuscendo ad eludere le prime ricerche. L’uomo è ritenuto quello che stava alla guida del suv investitore e quindi quello con la posizione più grave dei due.

Risulta essere un personaggio dall’ampio curriculum criminale. Al suo attivo, oltre che numerose truffe, vi sarebbero anche altri reati e svariate identità false, tanto che al momento si stanno ancora sviluppando accertamenti per risalire ai suoi veri dati anagrafici.

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