Archive | CALTANISSETTA

CALTANISSETTA – Detenuto egiziano si impicca con le lenzuola

Un detenuto egiziano di 30 anni, recluso nel carcere di Caltanissetta, si è suicidato impiccandosi con le lenzuola alla grata della cella. L’ uomo, in carcere dal 2014, avrebbe finito di scontare la pena nel 2018.
    Il magistrato di sorveglianza aveva da poco rigettato la sua richiesta di espulsione. Quello di oggi è l’undicesimo suicidio di detenuti dall’ inizio dell’ anno.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca0 Comments

CALTANISSETTA – Imposero assunzione di braccianti ad azienda, condannati

La Corte d’appello di Caltanissetta ha condannato a 3 anni ciascuno, per estorsione, Giuseppe Cammarata, 40 anni, e Rosolino Li Vecchi, 56 anni, entrambi affiliati alla famiglia mafiosa di Riesi (Caltanissetta). Secondo l’accusa i due, nel 2008, avevano imposto, per conto di Cosa nostra, l’assunzione di persone gradite al clan all’impresa Feudo principi di Butera, che fa parte del gruppo industriale Zonin. Le persone assunte, secondo l’accusa, venivano fatte lavorare come braccianti. L’azienda si è costituita parte civile nel processo con gli avvocati Giuseppe Panepinto ed Enrico Ambrosetti e verrà risarcita.

 

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca0 Comments

MUSSOMELI – Operaio morto per trasfusione errata

Il giudice monocratico di Caltanissetta ha condannato tre persone per omicidio colposo, assolvendone altre sei, per la morte di un operaio nisseno, Angelo Giulietti, al quale venne trasfuso del sangue di un gruppo diverso dal suo mentre era ricoverato nell’ospedale “Longo” di Mussomeli.

Il giudice ha condannato a 2 anni e 6 mesi Filomena Morreale, tecnico di laboratorio dell’ospedale “Longo” di Mussomeli, mentre 2 anni a testa sono stati inflitti a Santa Noto, responsabile del centro trasfusionale di San Cataldo e a Salvatore Fiorenza, tecnico biomedico.

Assolti, invece, i medici Concettina Aurora Ingrascì, Salvatore Tripodi, Calogero Vullo, l’anestesista Angela Ferruzza, la caposala del “Longo” Antonietta Lo Conte e l’infermiere Salvatore Costanzo.

Giulietti, alla fine del 2009, era stato ricoverato nell’ospedale di Mussomeli per l’applicazione di una protesi all’anca e dovette essere sottoposto a una trasfusione; solo che si verificò un errore al momento in cui vennero selezionate e fornite le sacche di sangue dal centro trasfusionale di San Cataldo alla struttura ospedaliera di Mussomeli. Alla vedova dell’operaio e alle due figlie è stata riconosciuta una provvisionale di 200mila euro a testa, oltre al risarcimento danni che sarà stabilito dal Tribunale civile.

 

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca, In evidenza, Salute0 Comments

CALTANISSETTA – Ignorava i rischi dell’intervento, paziente risarcita dal medico

Prima di una terapia o di un intervento chirurgico il medico deve fornire al paziente informazioni chiare e adeguate alle sue conoscenze. Altrimenti, il paziente ha diritto al risarcimento del danno anche se la prestazione sanitaria ha risolto la sua patologia. Lo afferma il Tribunale di Caltanissetta (giudice Gregorio Balsamo) in una sentenza diffusa dal Sole 24 Ore.

I fatti riguardano una donna che lamentava danni in conseguenza di un’operazione chirurgica causati, a suo dire, dalla condotta negligente dei sanitari a cui addebitava anche di non averle chiesto il consenso informato all’intervento e all’anestesia. L’azienda ospedaliera si dichiarava esente da responsabilità medica e affermava, comunque, di aver fornito alla paziente una corretta e completa informazione sui rischi dell’operazione.

La sentenza accoglie in parte l’istanza risarcitoria, esclude che il danno sia dovuto a negligenza dei medici ma rileva che nel modulo firmato dalla donna non erano specificate le «possibili conseguenze» dell’intervento, tra cui il danno permanente lamentato. La signora, conclude il giudice nisseno, ha subìto la violazione del diritto di decidere se sottoporsi o meno all’operazione e perciò va risarcita.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca, Salute0 Comments

CALTANISSETTA – Non evase il fisco: assolto Rudy Maira

L’ex deputato regionale Rudy Maira assolto dall’accusa di evasione fiscale. Lo comunica lo stesso Maira in una nota: “Nel mese di febbraio del 2013 veniva disposta una perquisizione in studio ed a casa con l’intervento, peraltro molto corretto nella forma e nei modi, di decine di funzionari della Guardia di Finanza e della Polizia. Grande clamore pubblico e trambusto in studio con i clienti. Controllo di tutti i fascicoli di studio, dei conti bancari e della situazione economica finanziaria per presunta evasione fiscale di alcuni milioni di euro. Sequestro di tutti i beni anche dei miei figli e blocco di fatto di qualsivoglia attività bancaria. Ho deciso, seguendo la mia indole e la mia professione di avvocato, di non protestare, di evitare proclami e dichiarazioni e di difendermi, in silenzio, nel processo e non contro il processo con un lungo dibattimento, sentendo 50 testi, affidandomi ai miei avvocati ed alla competenza del Giudice. Il processo, chiarita la applicabilità delle norme, ha dimostrato che non ho commesso alcun reato e gli accertamenti della Guardia di Finanza hanno comunque dimostrato che tutti i movimenti economici operati in tutti questi anni sono stati tutti di natura professionale e non di provenienza illecita ovvero oscura. Per intenderci: niente tangenti e ruberie varie. Su conforme e motivata richiesta del P.M. è arrivata, finalmente, la assoluzione “perché i fatti contestati non costituiscono reato”, con dissequestro dei beni, ma con un prezzo altissimo sul piano personale, umano, professionale e politico”.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca0 Comments

Disabili – Travolto dalle “Iene”, l’assessore Miccichè si è dimesso

Scaricato dal governatore siciliano Rosario Crocetta, all’assessore regionale alle Politiche sociali Gianluca Miccichè non è rimasta altra scelta che dimettersi. Prima di lui sono stati 35 i membri della giunta che hanno lasciato il proprio incarico nei quattro anni e mezzo del governo Crocetta.

La trasmissione «Le Iene» aveva mandato in onda un video registrato lo scorso 16 febbraio, all’insaputa di Miccichè, a casa di due disabili di Palermo, Gianluca e Alessio Pellegrino, nel quale l’assessore chiede ai due tetraplegici di dargli una mano a restare al proprio posto, dopo le polemiche scoppiate per la messa in onda, il giorno precedente, di un servizio in cui gli inviati del programma di Italia 1 raccontavano le oltre otto ore trascorse dai due disabili nella portineria dell’assessorato, nella vana attesa di essere ricevuti dall’assessore quarantenne, originario di Caltanissetta.

Il politico eletto nell’Udc, alla guida dell’assessorato da poco più di un anno , si dice «addolorato e turbato per quanto accaduto», ma sottolinea che la vicenda «ha assunto una dimensione mediatica che va al di là dei fatti e che consegna un’immagine deformata della mia persona e del mio impegno politico». In serata Crocetta ha accolto le dimissioni dell’assessore, prendendo l’interim.

I fratelli Pellegrino da oltre un anno chiedono che sia loro garantita l’assistenza 24 ore su 24, invece delle tre ore di cui hanno usufruito, poi arrivate a cinque dopo il servizio delle Iene. Lo chiedono anche per gli altri 3.600 disabili siciliani che come loro hanno un’invalidità totale, e per questo oggi hanno rifiutato il provvisorio sostegno della Croce rossa. I due fratelli, dopo le 15, rimangono soli e dipendono dalla disponibilità di qualche amico.

Nelle immagini trasmesse dalle Iene, si vede Miccichè che si scusa per quanto accaduto, ribadendo che il 15 febbraio non si trovava in ufficio; versione smentita da una delegazione di sindacalisti che era stata ricevuta poco prima dall’assessore.

Investito dalle polemiche, l’assessore sente la sua poltrona traballare e per questo chiede ai due disabili di dargli una mano a restare. Una richiesta che mette in imbarazzo i fratelli Pellegrino e gli amici che si trovavano a casa con loro. Si sente Miccichè dire che il servizio h24 potrebbe partire «già in primavera, se io resto assessore. E questo non dipende da me, ma da voi. Se mi date una mano a restare».

Poi l’assessore va via e un amico dei Pellegrino dice: «Mi aveva quasi convinto, ma dopo quell’ultima frase… Allucinante». 

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca, Dall'Italia, In evidenza, Politica0 Comments

GELA – Arrestato per maltrattamenti alla moglie e ai figli

Un tunisino è stato arrestato a Gela per maltrattamenti ai danni della moglie e dei figli. Oltre che di atti persecutori è accusato di aver incendiato la motoape del suocero. Tutto questo nonostante gli arresti domiciliari e il divieto di avvicinamento alla ex moglie e al suocero. Minacce e violenze che hanno procurato alla donna un perdurante stato d’ansia e timore per l’incolumità propria e dei bambini.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca0 Comments

ECCELLENZA – incredibile! dopo tre rinunce il Terranova Gela decide di giocare

Cristian Paradiso, presidente del Terranova Gela, ha dichiarato: “Mi mancava troppo il calcio e per questo ho deciso che da questa settimana torneremo a giocare, a partire dal match con il Castelbuono. Non ho mai ritirato la squadra dal campionato, perché ho solo mandato un fax di mancata presentazione alla partita con la Parmonval. Il nostro obiettivo sarà il raggiungimento dei play out”.

Davvero incredibile la decisione del Presidente del Terranova Gela, che, forse, con questa decisione vuole quando meno evitare la radiazione. A 9 turni dal termine, con i punti di penalizzazione subiti, e l’ultimo posto in classifica, con appena 5 punti sembra davvero improbabile che il Terranova Gela possa puntare ai play out.  Staremo curiosi nel vedere come si comporterà il Terranova Gela da qui, al termnine della stagione. In bocca al lupo.

Postato in CALTANISSETTA, In evidenza, Sport0 Comments

FERROVIE – Chiusa la tratta Gela-Licata-Canicattì

Rete Ferrovie Italia ha disposto la sospensione del traffico ferroviario lungo la Gela-Licata-Canicattì fino, secondo le previsioni, a domenica 26 febbraio. Sono necessari lavori di consolidamento della massicciata nel tratto compreso fra Campobello, Ravanusa e Sant’Oliva a Licata, dove le recenti piogge hanno provocato danni. Il servizio di trasporto, durante il periodo delle opere, sarà garantito da autobus sostitutivi.

Postato in AGRIGENTO, CALTANISSETTA0 Comments

NISCEMI – Il Muos resta dissequestrato

Resta dissequestrato il Muos, la stazione di trasmissione militare Usa realizzato nel sughereto di Niscemi (Caltanissetta). Lo ha deciso la terza sezione della Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Catania, competente per legge, contro la decisione della quinta sezione del Tribunale del riesame che il 5 agosto scorso ha disposto di togliere i sigilli alla struttura.

La Suprema corte ha invece giudicato inammissibile il ricorso avanzato dalla Procura di Caltagirone, che aveva avviato l’inchiesta. I giudici del riesame avevano accolto la tesi dell’avvocatura dello Stato, in rappresentanza del ministero della Difesa, che aveva presentato ricorso alla decisione del 6 giugno scorso del tribunale di Caltagirone di mantenere i sigilli alla struttura.

Sostanzialmente per il Tribunale del riesame le autorizzazioni per realizzare l’opera erano legittime e il Muos non è più abusivo e quindi ha disposto “la revoca del decreto di sequestro emesso il 31 marzo del 2015 dal gip di Caltagirone e la restituzione del Muos al ministero della Difesa”.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca, In evidenza0 Comments

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

marzo: 2017
L M M G V S D
« Feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

STATISTICHE

Dettagli www.trs98.it

Site Info

TRS98