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Nota blogger muore per lo scoppio di una bomboletta spray per la panna che l’ha colpita al petto

Rebecca Burger, 33 anni, blogger francese , è morta dopo un incidente domestico: lo scoppio di una bomboletta per montare la panna che le ha colpito violentemente il petto. Nonostante l’intervento dei medici, la donna è morta per un arresto cardiaco.

Rebecca Burger, 33 anni, blogger francese , è morta dopo un incidente domestico: lo scoppio di una bomboletta per montare la panna che le ha colpito violentemente il petto. Nonostante l’intervento dei medici, la donna è morta per un arresto cardiaco.

Sempre secondo «Le Point» questo incidente non è un caso isolato: dal 2013 tra oltre 60 milioni di consumatori ci sono stati più di 20 incidenti simili. Per la precisione si tratta di un modello francese di sifone per panna.

Rebecca Burger era una blogger esperta di fitness nota in Francia: si occupava di sport e benessere ed aveva oltre 150mila follower su Instagram. Molti fan hanno commentato con dolore la sua scomparsa. «Rebecca era un modello e una fonte di ispirazione per molte persone», uno dei commenti.

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Bellezze.. al bagno [FOTO]

Le “divine” dello star system, da Belen ad Elisabetta Gregoraci, da Alessia Marcuzzi a Justin Mattera, si mostrano in spiaggia in tutto il loro splendore.

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AGRIGENTO – Arrestato nigeriano sospettato di torture e sevizie [VIDEO]

La POLIZIA DI STATO DI AGRIGENTO, in data di ieri, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla PROCURA DELLA REPUBBLICA – DDA DI PALERMO, a carico di OGAIS JOHN  detto  “Rambo”,  nigeriano,  cl. 1992,  individuato e catturato  presso il CDA-CARA “S.Anna” di Isola di Capo Rizzuto.

L’uomoè sospettato di far parte di un’associazione per delinquere di carattere trasnazionale dedita a commettere più reati contro la persona – ed in particolare – tratta di persone, sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina;

In particolare, l’OGAIS è stato riconosciuto come uno dei responsabili di torture e sevizie perpetrati in Libia all’interno della safehousedi “Alì il Libico”, dove i migranti venivano privati della libertà personale prima di intraprendere la traversata in mare per le coste italiane. OGAIS è stato individuato come uno dei complici di ACKOM SAM ERIC, ghanese,tratto in arresto dalla Squadra Mobile di Agrigento nello scorso mese di marzo, sempre su ordine della DDA di Palermo e a carico del quale sono state già confermate le accuse da parte delle sue vittime davanti al Giudice delle Indagini Preliminari nel corso di un drammatico incidente probatorio.

Le indagini su OGAIS, detto Rambo,sono state condotte dalla Squadra Mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi,e dalla Squadra Mobile di Crotone, diretta da Nicola Lelario,che ha collaborato nella fased’individuazione e cattura del soggetto. Entrambi gli Uffici investigativi territoriali sono stati coordinati dalla Seconda Divisione del Servizio Centrale Operativo di Roma.

Di seguito vengono riportati alcune parti delle dichiarazioni rese dai migranti, che hanno determinato i pubblici ministeri Calogero FERRARA e Giorgia SPIRI della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, guidata da Francesco LO VOI, ad emettere il  provvedimento di fermo a carico di OGAIS.

Il fermato è stato associato alla Casa Circondariale di Catanzaro a disposizione della competente A.G.

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TENERIFE – Arrestato latitante agrigentino ricercato per traffico di droga

Ad Arona (Santa Cruz di Tenerife) gli agenti del Corpo nazionale di polizia spagnola hanno arrestato il latitante Giuseppe Angarussa, 34enne agrigentino, gravato da un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo per traffico di stupefacenti. E’ uno dei risultati del progetto ‘Turismo sicuro – Pattugliamento congiunto Italia Spagna’.

Sotto l’egida del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip) del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, agenti della polizia di Stato e del Cuerpo Nacional de Policia spagnolo pattugliano le strade iberiche e italiane. Al momento del controllo Angarussa, fermato dalla pattuglie italo/spagnole, ha mostrato un documento attestante diverse generalità, ma gli agenti della Polizia di Stato in stretta collaborazione coi colleghi spagnoli e grazie a verifiche con la squadra mobile della Questura di Agrigento, hanno accertato la vera identità dell’uomo e di arrestarlo.

Durante gli accertamenti è stata arrestata anche la compagna di Angarussa, per resistenza a pubblico ufficiale, poiché, fa sapere la polizia, “si è opposta con forza a i controlli degli agenti ed aveva cercato di opporsi anche fisicamente all’arresto del convivente”. Sono state già avviate con l’autorità giudiziaria spagnola le pratiche di estradizione per il rientro in Italia.

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PORTO EMPEDOCLE – Arrestato su mandato europeo Salvatore Prestia sospettato di avere un ruolo in un tentato omicidio in Belgio

 

La POLIZIA DI STATO di Agrigento,  ha tratto in arresto PRESTIA Salvatore (cl. 1980), in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità giudiziaria belga.

Il Personale della Squadra Mobile, collaborato da Personale del Commissariato P.S. di Porto Empedocle, nel tardo pomeriggio di ieri a Porto  Empedocle, ha circondato l’abitazione ove si presumeva potesse nascondersi il Prestia.

Dopo aver avuto accesso allo stabile, i poliziotti hanno perquisito tutti i piani finchè, all’ultimo piano, non hanno individuato il Prestia che, alla vista dei poliziotti, non ha opposto resistenza.

Secondo il giudice belga il Prestia è sospettato di avere avuto un ruolo nel tentato omicidio avvenuto lo scorso 28 aprile in Belgio, ai danni di Sacco Saverio di Porto Empedocle.

Il Prestia è stato sorvegliato Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno dal novembre 2013 al luglio 2015, quando si  reso irreperibile. L’arrestato ha nominato l’Avvocato Gaziano prima di essere associato alla Casa Circondariale di Petrusa.

 

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Amber Rose, la follia su Instagram: in reggiseno ma senza mutande, nudo frontale da censura [FOTO]

Una follia porno, talmente esagerata da essere rimossa dopo pochi minuti. Amber Rose, modella curvy e star social dalle forme esplosive, ha pubblicato su Instagram un suo scatto in reggiseno ma senza slip. Praticamente, un nudo frontale senza censura. La foto, poi cancellata, ha fatto però subito il giro del web. 

 

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Clandestini dalla Tunisia a Marsala “Banda pronta a imbarcare jihadisti” 15 fermi [VIDEO]

All’alba di questa mattina i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, con la collaborazione dei colleghi della compagnia della guardia di Finanza di Marsala, stanno eseguendo in tutta Italia, al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalità tunisina ed italiana, appartenenti ad un’associazione per delinquere transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

In corso di esecuzione anche il sequestro di 10 autovetture e di due imbarcazioni utilizzate dal sodalizio per i traffici illeciti. I fermi sono da inquadrarsi nell’operazione “Scorpion Fish” eseguita, tra il gennaio 2017 e la data odierna, dal Gico di Palermo in sinergia con la Compagnia di Marsala.

 

La banda, capeggiata da pregiudicati tunisini e con elementi italiani in posizione subordinata, è risultato particolarmente attivo nell’effettuare una serie di lucrosi traffici illeciti tra la Tunisia e le coste del trapanese. Grazie all’utilizzo di veloci gommoni d’altura condotti da esperti “scafisti”, capaci di percorrere il tragitto anche in meno di 4 ore, sono state trasportate in Italia persone in grado di pagare il rilevante costo della traversata e introdotte in Italia sigarette di contrabbando. In prossimità delle spiagge e delle calette di approdo è stato fornito ai clandestini un vero e proprio servizio “shuttle” fino alle basi logistiche dell’organizzazione, dalle quali gli immigrati – una volta rifocillati e forniti di vestiario – hanno potuto liberamente raggiungere le destinazioni desiderate.

L’organizzazione si è mostrata pronta a svolgere la propria illegale attività anche a favore di soggetti ricercati dalle autorità di polizia tunisine per la commissione di gravi reati o per avere possibili connessioni con formazioni di natura jihadista.

Il sodalizio, infatti, aveva programmato (ma non ancora attuato) l’illecito approdo sulle coste trapanesi, tra gli altri, di soggetti pericolosi in corso di individuazione, uno dei quali temeva, oltre che di essere arrestato dalla Polizia tunisina, anche di essere respinto dalle Autorità di Polizia italiane (una volta giunto nel nostro Paese) per “terrorismo”.

Le indagini hanno svelato un vero e proprio sistema illecito “transnazionale”, stabilmente operante tra la Tunisia e l’Italia, in cui ogni membro dell’organizzazione rivestiva un ruolo ben preciso occupandosi, a seconda dei casi, del reperimento delle “prenotazioni” dei clandestini e della raccolta degli importi dovuti per il viaggio, della movimentazione e della custodia del contante, del reperimento e dell’approntamento dei natanti utilizzati, della loro conduzione nelle traversate e, infine, del primo collocamento dei clandestini e delle sigarette contrabbandate sulle coste siciliane, in luoghi nella disponibilità dell’organizzazione.

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Real Madrid campione e spogliarello sexy per Daniella Chavez [FOTO]

CR7 e compagni festeggiano la Champions League e su Instagram festeggia anche la showgirl messicana.

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Sclessin (Liegi) – Diffuso l’identikit del killer che ha ammazzato il favarese Rino Sorce [Vd Tg]

Lo scorso 3 maggio, in Belgio, a Liegi, nella frazione di Sclessin, è stato ucciso a colpi di kalashnikov Baldassare “Rino” Sorce, 50 anni, originario di Favara, titolare del bar, ristorante e pizzeria “Grande Fratello”. Sorce è stato bersaglio innanzi al suo locale, sorpreso appena fuori, diretto verso la propria automobile. Gli investigatori hanno disegnato l’identikit di un uomo sospettato perché avvistato nella zona teatro del delitto alcuni giorni prima del 3 maggio. E nell’annuncio pubblicato dalle forze di Polizia e dalla stampa belga si legge che si tratta di un uomo di età compresa tra i 45 e i 50 anni, robusto, carnagione e occhi scuri con spesse sopracciglia, capelli neri rasati, barba e una cicatrice sulla guancia sinistra. E poi un numero telefonico gratuito e finanche un indirizzo e-mail per le segnalazioni. “E la discrezione è assicurata” – è scritto in conclusione.

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Wanda Nara, bikini sexy e yacht extra lusso a Monaco [FOTO]

Iniziano le vacanze per Icardi e la moglie agente: ecco la loro famiglia, cane compreso, nel mare di Montecarlo a bordo di un’imbarcazione da sogno.

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