Archive | Dal Mondo

Bye bye Caraibi, ecco lo shooting mozzafiato della Buccino [FOTO]

Ha portato il sole anche a Milano Malpensa e ha sciolto i follower giacchiati dal gelo che ha colpito l’Italia. Cristina Buccino è rientrata dopo un settimana trascorsa ai Caraibi, ma di questi giorni di caldo e di costumi bollenti restano gli scatti di uno shooting davvero infuocato. Ecco giorno per giorno, bikini dopo bikini, i panorami a luci rosse di Cristina.

Tra spiagge, palme e mare, la Buccino ha regalato una serie di siparietti che lasciano senza fiato intervallando costumi interi che lasciano intravedere un seno florido e a prova di gravità e cosce ben scolpite a bikini due pezzi dalle forme essenziali che mostrano tanta pelle nuda e curve sempre più perfette.

Postato in Dal Mondo, Dall'Italia, Eventi, Gossip, In evidenza0 Comments

Emily Ratajkowski, auguri hot su Instagram [FOTO]

Segni particolari: bellissima. Emily Ratajkowski, 25 anni, è una modella e attrice americana di origini polacche, famosa per il suo ruolo nella serie televisiva iCarly. Tra i suoi primati quello di rientrare nella rosa delle dieci modelle più pagate al mondo.

Nel 2014 accanto a Ben Affleck è stata tra i protagonisti del thriller “L’amore bugiardo – Gone Girl”, diretto da David Fincher e tratto dal bestseller di Gillian Flynn. Lo stesso anno ha fatto il suo debutto sulla rivista Swimsuit issue.

Nel 2014 è stata testimonial di Yamamay. I suoi profili social scoppiano di followers: in molti sono impazziti per il recente scatto hot con cui Emily, su Instagram, ha inviato i suoi auguri di Natale.

Postato in Dal Mondo, Eventi, Gossip, In evidenza0 Comments

Gemelle sposano lo stesso uomo per avere insieme un figlio da lui [FOTO]

Impossibili da dimenticale le sorelle De Cinque, le bombastiche gemelle che avevano speso 165 mila euro in chirurgia plastica per assomigliarsi come due gocce d’acqua. Le due condividono amabilmente lo stesso fidanzato, Ben Byrne. Ora però sono pronte a fare il passo successivo: non solo vogliono avere un figlio da Ben contemporaneamente ma hanno anche annunciato di voler presto convolare a nozze. La notizia è stata diffusa da Metro.co.uk che ha riportato le esatte parole delle gemelle australiane: “Qui a Perth sappiamo che è impossibile celebrare un matrimonio a tre, ma abbiamo scoperto che possiamo farlo a Tucson, negli Stati Uniti. Ed è quello che vorremmo fare”.

Postato in Dal Mondo, Gossip, In evidenza0 Comments

TURCHIA – Istanbul, spari fuori da moschea. In discoteca 39 morti

La Turchia di nuovo sotto attacco. A essere colpita, la notte di Capodanno, una delle discoteche più famose di Istanbul, «Reina», che si trova sul Bosforo nella parte europea. Le vittime, secondo quanto ha riferito il ministro dell’Interno turco Süleyman Soylu, sono 39 di cui 15 stranieri; 69 i feriti di cui alcuni in gravi condizioni. Tra i morti anche un poliziotto che avrebbe provato a fermare l’assalitore all’ingresso del locale. Il governatore ha parlato di «attacco terroristico condotto da un solo attentatore» tuttora ricercato. E proprio per non interferire con l’attività dell’intelligence e delle forze di polizia, le autorità hanno imposto il blackout dei media turchi sulla copertura e diffusione di notizie sull’attacco. Attentato che punta a «seminare il caos» in Turchia il primo commento di Erdogan. «Purtroppo, la violenza ha colpito anche in questa notte di auguri e di speranza. Addolorato sono vicino al popolo turco» le parole di papa Francesco che durante l’Angelus in piazza San Pietro ha pregato per le vittime dell’attacco.

Nessuna rivendicazione è ancora stata diffusa. Alcuni testimoni hanno raccontato all’agenzia di stampa turca Dogan che durante la sparatoria l’assalitore gridava frasi in arabo, ma non avrebbe detto nulla sui mandanti dell’attacco. Secondo gli esperti citati dalla tv Al Jazeera, comunque, ci sarebbe la mano dell’Isis per tempistica e bersaglio dell’attacco. «Nessun attacco terroristico speccerà la nostra unità» ha scritto su twitter il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag in un tweet: «La Turchia continuerà la sua determinata battaglia per estirpare il terrorismo».

Postato in Cronaca, Dal Mondo, In evidenza0 Comments

Stephanie Dail la pornochef in cucina tutta nuda [VIDEO]

Altro che Masterchef. Stephanie Dail è la cuoca più famosa e cliccata di Youtube. Motivo? Cucina completamente nuda, coperta solo da uno striminzito grembiulino. Il video della estrosa massaia americana ha raccolto 3,6 milioni di visualizzazioni su Youtube e basta guardarlo anche un po’ distrattamente per capire perché. Per la cronaca: la ricetta è il pollo cucinato all’orientale, con verdure e spezie. Ovviamente, molto piccanti. 

Postato in Dal Mondo, Gossip, In evidenza, Video0 Comments

È morto George Michael, gigante del pop

Andarsene mentre tutti stanno ascoltando la tua canzone, per la milionesima volta, quando è tempo di Natale. Sì, mentre molti di noi stavano aprendo su YouTube o guardando alla tv Last Christmas, pezzo, ma soprattutto video memorabile degli Wham!, band iconica della golden generation britannica anni’80, se ne è andato il suo interprete, uno dei più grandi degli ultimi quarant’anni. Sì, George Michael è morto a 53 anni nella sua casa di Londra. Degli Wham!, fondati col suo socio Andrew Ridgeley, non faceva più parte da almeno tre decenni, ma, da solista, la sua fama era accresciuta ancor più, con quella voce straordinaria, lancinante. Una carriera fantastica, una vita però dove gli eccessi non sono mancati.

Si sa soltanto che George è morto d’arresto cardiaco, ma il suo agente ha riferito che la star è «scomparsa serenamente nella sua casa di Londra», escludendo quindi circostanze sospette, come del resto la polizia britannica. Una tragica notizia che arriva dopo almeno due anni di silenzio. In tutti i sensi: anche i tabloid lo stavano lasciando in pace, dopo averlo perseguitato a lungo. Perché guidava in stato di ebbrezza o perché in possesso di stupefacenti vari. O perché sorpreso in un bagno con un poliziotto. Già, la sua omosessualità, malcelata negli anni’80 quando doveva recitare obbligatoriamente la parte del sex symbol a tutti i costi. E poi finalmente dichiarata, ma sofferta, con quella storia di alti e bassi con il compagno di sempre Kenny Gross.

Perché lo scanzonato Michael dei brani natalizi, nato a Londra da padre greco-cipriota ( al secolo si chiama infatti Georgios Kyriacos Panayiotou), è un idolo delle ragazzine britanniche, insieme all’amico Ridgeley con cui fonda gli Wham! nel 1981. Con la zazzera sparata in aria e la voce già unica è un successo immediato: gli Wham pubblicano quattro album in quattro anni, collezionando un primo posto dietro l’altro in classifica, con singoli immediati e di facile ascolto, da Club Tropicana a Wake Me Up Before You Go Go, oltre alla suddetta Last Christmas. Disegnando, con i Duran Duran e gli Spandau Ballet, la colonna sonora di una generazione senza troppi pensieri, negli anni del thatcherismo e della classe media che si arricchisce ( e ostenta) senza freni. E di questa onda George insieme al duraniano Simon Le Bon sembra il capofila assoluto.

Sembra infatti: George è stufo di quella prigione di platino, ma pur sempre una prigione, impostagli per altro dai discografici con cui avrà sempre un pessimo rapporto. E va da solo: sarà un boom incredibile, ancor più che con l’amico Andrew. Perché il cantante riporta l’interpretazione pura, spesso messa da parte, al centro della scena: quella voce lì, alta, suadente, a tratti aggressiva, a tratti delicatissima, non ce l’ha nessuno. Ma, a costo di litigare con le major, George rallenta, a differenza di prima. E infatti gli album inediti saranno solo cinque in meno di vent’anni, dall’acclamato Faith all’ultimo, ormai datato, Patience, anno 2004. In mezzo tante cose belle: le cover degli altri, la Somebody to Love dedicata allo scomparso Freddie Mercury o la Roxanne dei Police, forse ancora più intensa nella sua versione.

Prima, nel 1991, il duetto con il mito personale Elton John con cui interpreta Don’t Let the Sun Go Down on Me. Mito che poi l’accuserà di avere poco coraggio nel dichiarare i suoi orientamenti sessuali: il coming out di Michael avverrà infatti solo nel 1998, dopo il celebre «scandalo del bagno», quando verrà sorpreso in atti osceni mentre farà delle avances a un poliziotto (vicenda su cui poi George intelligentemente scherzerà nel video Outside). Da quel momento il cantante agisce alla luce del sole, affliggendosi spesso nella relazione col compagno Kenny Gross. E finendo ancora più spesso sulle spietate copertine dei tabloid, per guida in stato di ebbrezza o possesso di marijuana. Gli ultimi anni li trascorre, come detto, in silenzio: nel 2011 rischia la vita a Vienna per una polmonite, mentre nel 2012 va in scena l’ultimo tour e la performance alla chiusura delle Olimpiadi londinesi. Altri segni di vita pubblica, l’album Symphonica, ripreso dalla tournée precedente che poco aggiunge al suo formidabile carnet. Chissà quali inquietudini lo stavano ancora tormentando. O se ha trascorso serenamente quest’ultimo, maledetto, Natale. Forse non lo sapremo mai.

Postato in Cronaca, Dal Mondo, Eventi, In evidenza, Musica0 Comments

MILANO – Ucciso il killer di Berlino

Postato in Cronaca, Dal Mondo, Dall'Italia, In evidenza0 Comments

Violenze e sommosse nelle carceri siciliane ecco chi è l’attentatore di Berlino

Intimidazioni, sopraffazione, promozione di disordini e sommosse: è lunga la lista dei comportamenti a rischio tenuti dal tunisino Anis Amri, ricercato per l’attentato a Berlino, mentre era dietro le sbarre nelle carceri italiane, e siciliane in particolare.

I suoi comportamenti violenti hanno reso necessario, tra l’altro, lo spostamento in diverse carceri siciliane per motivi di sicurezza: il carcere di Catania Piazza Lanza, quello di Enna Luigi Bodenza, quello di Sciacca, quello di Agrigento, il Pagliarelli di Palermo e da ultimo l’Ucciardone, sempre a Palermo.

ERA STATO SEGNALATO. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria aveva segnalato al Comitato analisi strategica antiterrorismo comportamenti sospetti, notati durante i periodi della sua detenzione nelle carceri siciliane tra il 2011 e il 2015. Nell’informativa, redatta dal Dap, si segnalava un percorso con profili di “radicalizzazione” seguito da Amri in carcere e episodi in cui manifestava forme di adesione ideale al terrorismo di matrice islamica.

L’ARRIVO A LAMPEDUSA E L’INCENDIO. Arrivato nel 2011 a Lampedusa a bordo di uno dei tanti barconi salpati dall’Africa, Amri avrebbe avuto un ruolo nell’incendio doloso appiccato al cpa dell’isola. Arrestato il 23 ottobre del 2011 mentre si trovava nel centro d’accoglienza di Catania per danneggiamento, lesioni, minacce e appropriazione indebita, è stato condannato a 4 anni di reclusione.

Inizia allora il suo tour carcerario. Nel 2015 esce di prigione per espiazione pena e viene consegnato alla polizia e portato nel centro di Piano del Lago, a Caltanissetta, per la successiva espulsione dal territorio italiano. Qualcosa nelle procedure delle autorità tunisine per il riconoscimento, necessarie al rimpatrio, non va per il verso giusto e l’Italia deve lasciarlo andare.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, Dal Mondo, In evidenza0 Comments

STRAGE DI BERLINO – L’attentatore giunto dall’Italia, era stato all’Ucciardone per 4 anni

Il presunto vile attentatore di Berlino, che ha ucciso 12 innocenti, tra cui, si teme, una brillante giovane italiana, e ne ha feriti altri 48, già il 20 settembre del 2011 si distinse perché fu tra gli autori dell’ incendio al Centro d’accoglienza di Lampedusa che rese la struttura in parte impraticabile per parecchio tempo. Se il tunisino Anis Amri, 24 anni, fosse stato all’epoca gentilmente rimpatriato nella sua terra d’origine, vietandogli in modo concreto il reingresso nel territorio italiano, probabilmente ciò che è accaduto dopo non sarebbe accaduto. E invece, l’ africano si è trasferito a Palermo dove si è distinto per altrettante azioni criminali, ancora più gravi, tanto che è stato detenuto all’ Ucciardone per 4 anni. Poi, appena fuori dal carcere, a causa di un cavillo burocratico che ha impedito il rimpatrio in Tunisia, il presunto stragista si è liberamente trasferito in Germania dove avrebbe poi covato ciò che ha compiuto.

Postato in Cronaca, Dal Mondo, Dall'Italia0 Comments

BERLINO – E’ palermitano uno dei feriti della strage

Tre italiani rimasti lievemente feriti nell’attacco al mercatino di Natale di Berlino sono stati dimessi dagli ospedali dove erano stati ricoverati e sono già rientrati in Italia. Uno di questi è un uomo di Palermo. Lo si apprende da fonti diplomatiche. E’ ormai certa la natura terroristica dell’attacco: l’Isis lo ha rivendicato.

Postato in Cronaca, Dal Mondo, In evidenza0 Comments

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

gennaio: 2017
L M M G V S D
« Dic    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

STATISTICHE

Dettagli www.trs98.it

Site Info

TRS98