Tag Archive | "Campobello di Licata"

CAMPOBELLO DI LICATA – Tangenti al Comune: per Nigro e La Mendola giudizio immediato


Il Gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha disposto il giudizio immediato nei confronti del dipendente del Comune di Campobello di Licata, Francesco Gioacchino La Mendola, 48 anni, e del funzionario del settore ambiente, Giuseppe Nigro, 48 anni,  arrestati nei mesi scorsi, dai carabinieri del Reparto operativo Agrigento guidati dal colonnello Rodrigo Micucci e dal capitano Luca Armao, in flagranza di reato, per concussione in concorso. Il processo verrà celebrato il prossimo 26 febbraio dai giudici della seconda sezione del Tribunale penale di Agrigento.

L’inchiesta, nacque dalla denuncia dei titolari della ditta Omnia srl che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali, amianto in particolar modo, che ha messo nero su bianco di avere ricevuto da La Mendola la richiesta di una tangente, per un importo di 3 mila euro, se non voleva vedersi bloccare i pagamenti per l’appalto che stava svolgendo per conto dell’ente.

La Mendola – subito dopo l’arresto avvenuto a Piano Bugiades a Licata dove sarebbe stato bloccato dopo aver intascato la busta con i soldi – avrebbe confessato tirando in ballo il dirigente del settore ambiente, dicendo che la tangente l’avrebbe dovuta spartire con lui. I carabinieri hanno sequestrato in Comune i pc dei due impiegati, che hanno nominato come difensori gli avvocati Angelo Balsamo e Salvatore Manganello.

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Rapina a mano armata in una tabaccheria


Una rapina è stata perpetrata nella tarda serata di sabato ai danni di una tabaccheria , in piazza Marconi a Campobello di Licata. Un bandito armato e con passamontagna è riuscito a portare via un bottino di alcune centinaia di euro. Scattato l’allarme sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione. Le indagini sono abbastanza difficili da portare avanti da parte dei militari dell’Arma i quali però non disperano di identificare il balordo. I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di un distributore di benzina.

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – In manette banda di ladri d’uva, il proprietario “ringrazia” per il raccolto


Avevano appena finito di caricare otto quintali d’uva asportata da un vigneto durante la nottata appena trascorsa, in contrada D’Agostino a Campobello di Licata.

Quattro individui, infatti, si stavano rifornendo di uva da tavola, caricata su alcune autovetture ma proprio sul finire, sono stati acciuffati dai carabinieri della compagnia di Licata, impegnati in un servizio di prevenzione nelle aree rurali. i quattro, sfiniti dalla stanchezza, quando si sono visti accerchiare dai militari dell’arma, non hanno neanche tentato la fuga a piedi. E cosi’ sono finiti in manette: Barbera Giovanni, 45 enne, di Campobello di Licata del luogo; Masaracchio Franco Giuseppe, 45 enne, originario di Licata, Licata Salvatore, 28 enne originario di Canicattì e Lanzino Salvatore Fabio, 36 enne, originario di Licata. La refurtiva e’ stata riconsegnata al proprietario del vigneto, il quale, oltre a ringraziare i carabinieri per la restituzione, sembrera’ una barzelletta, ha ringraziato anche la sfortunata banda per avergli fatto il raccolto degli otto quintali d’uva, che oramai era pronta ed in perfetto stato di maturazione.  I quattro, su disposizione dell’autorita’ giudiziaria, sono stati ristretti agli arresti domiciliari.

 

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Incidente sul lavoro, bracciante muore travolto dal trattore


Un bracciante agricolo di Naro (Ag), Ignazio Schembri, di 58 anni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in contrada Ciccobriglio a Campobello di Licata. L’uomo, per cause ancora in corso d’accertamento da parte dei carabinieri e della Procura di Agrigento, è stato travolto dal trattore che stava manovrando.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Botte alla compagna, arrestato 37enne


A Campobello di Licata i Carabinieri hanno tratto in arresto un 37enne del luogo ponendo fine ad una situazione di violenze subite per alcuni mesi da una giovane donna.

Durante le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento ed avviate a seguito della denuncia della vittima i militari dell’Arma accertavano che il soggetto aveva maltrattato più volte la sua compagna, con percosse e minacce, per banali motivi, per ultimo, l’uomo le avea provocato anche la tumefazione di un occhio e vari traumi alle braccia e alle gambe.

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – “Scoperta mini serra con oltre 20 chili di marijuana”, in manette 34enne“


I poliziotti del Commissariato di Licata e della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati da Marco Alletto e Giovanni Minardi, hanno arrestato Vito Licata, 34 anni, di Campobello di Licata, per coltivazione di sostanze stupefacenti. Nelle campagne di Campobello, in contrada Milici, i poliziotti hanno scoperto, in un podere dello stesso Licata, una mini-serra con diverse piante di marijuana, e hanno sequestrato circa 15 grammi di marijuana già essiccata e 6 piante, per un peso complessivo di oltre 20 chili.

 

 

 

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Arrestato geometra del Comune mentre intascava una tangente [VD TG]


Serviva una ‘mazzetta’ per smaltire l’amianto per conto del Comune di Campobello di Licata. I titolari della ditta incaricata del servizio, non si sono piegati, e sono andati a denunciare ogni cosa ai carabinieri. E’ stato organizzato l’incontro “trappola”, concordato dalle vittime con i militari dell’Arma, avvenuto nei locali dell’azienda. Gli inquirenti hanno prima segnato le banconote e dopo lo scambio, sono usciti allo scoperto. E’ stato incastrato così Francesco La Mendola, 48 anni di Canicattì, residente a Licata, geometra all’Ufficio tecnico del Comune di Campobello di Licata. Ora si trova in stato di arresto con l’accusa di concussione. Nella stessa vicenda risulterebbe indagato un altro dipendente comunale, Giuseppe Nigro.

L’indagine è stata condotta dai carabinieri del Reparto operativo di Agrigento e della Compagnia di Licata, con il coordinamento del procuratore capo Luigi Patronaggio e del sostituto procuratore Carlo Cinque. A denunciare il geometra sono stati i due imprenditori licatesi Angelo Incorvaia e Valerio Peritore, titolari della ditta “Omnia srl”, con sede in contrada “Bugiades”, alla periferia di Licata. I militari hanno perquisito la casa e l’ufficio degli indagati, e sequestrato computer e carte ma soprattutto, è stata acquisita la documentazione relativa alla convenzione tra il Comune di Campobello di Licata, e la “Omnia srl”. Altri documenti sono stati acquisiti in Municipio. 

mazzetta2

mazzetta3

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza, VideoCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Vietati i funerali di Ignazio Accascio


Il questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, ha vietato, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, i funerali di Ignazio Accascio, 77 anni, ritenuto il capomafia di Campobello di Licata, arrestato nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta “Ghost 2 – Saraceno”. Accascio ha scontato 10 anni di reclusione e nel marzo del 2016 il Tribunale di Agrigento, accogliendo l’istanza dei difensori, gli avvocati Nino Gaziano e Salvatore Manganello, ha revocato ad Accascio la misura cautelare della libertà vigilata in quanto non più socialmente pericoloso. I funerali avrebbero dovuto svolgersi ieri pomeriggio, nella chiesa dell’Immacolata a Campobello di Licata.

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Mafia, è morto Ignazio Accascio, aveva 77 anni


All’età di 75 anni, è morto Ignazio Accascio, arrestato nell’operazione “Ghost 2” e ritenuto, per diversi anni, il capomafia di Campobello di Licata. Accascio è morto nella sua casa di via Marx dove viveva dopo aver scontato una condanna a 10 anni di carcere, per associazione mafiosa, ed essere stato liberato nel 2015. Fu ritenuto un mafioso di spicco, almeno fino al momento dell’arresto, interfaccia

dell’allora boss mafioso latitante, Giuseppe Falsone arrestato poi in Francia. Nel 2011, i carabinieri di Agrigento, su ordine del Tribunale del capoluogo e della Direzione distrettuale antimafia, avevano sequestrato terreni e fabbricati, per un valore di 300 mila euro circa.

L’anno successivo, nel 2012, i terreni ed i fabbricati per un valore di 300 mila euro sono tornati nella sua disponibilità. Negli ultimi anni, secondo gli investigatori, non aveva assunto più alcun ruolo all’interno della consorteria.

 

 

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

CAMPOBELLO DI LICATA – Confiscati beni per due milioni di euro a Salvatore Paci


Confiscati i beni di Salvatore Paci, 68 anni, di Campobello di Licata, arrestato e condannato nell’ambito dell’inchiesta antimafia denominata “Apocalisse”. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. A mettere l’ultimo sigillo sui beni – valore stimato due milioni di euro – riconducibili a Salvatore Paci è stata, nei giorni scorsi, la Cassazione. 

Confiscati – stando sempre al quotidiano La Sicilia – aziende operanti nel campo dei lavori edili, immobili, appezzamenti di terreno, una cava di inerti, conto correnti e veicoli.

 

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

STATISTICHE

Site Info

TRS98