Tag Archive | "Messina"

CASSAZIONE – “Affittare casa a prostitute non è reato”


Affittare un appartamento a una prostituta non è reato se non ci sono altri benefit o servizi finalizzati a incentivare il meretricio. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso contro il sequestro di alcuni alloggi utilizzati da prostitute (sentenza 1773 del 16 gennaio). La notizia è pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore  e riguarda il ricorso contro un sequestro di alloggi a Messina.

La locazione a prezzi di mercato di un appartamento a una prostituta, spiegano i giudici, pur nella consapevolezza dell’«attività» della stessa, non integra di per sè il reato di favoreggiamento della prostituzione, in considerazione del fatto che mettere a disposizione un appartamento non rappresenta una evidente collaborazione nel meretricio.

Al contrario, il reato appare configurabile quando, oltre alla disponibilità dei locali ed alla consapevolezza in merito all’attività svolta all’interno degli stessi, si forniscono altri benefit che, effettivamente, favoriscono l’esercizio della prostituzione come inserzioni pubblicitarie, fornitura di profilattici, ricezione di clienti o accoglienza.

Postato in Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

OPERAZIONE “DOPPIA SPONDA” – Armi e droga gestiti da cosa nostra, blitz con 17 arresti fra Messina e Catania


I carabinieri stanno eseguendo, nella provincia peloritana e in quella catanese, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Messina su richiesta della competente Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 19 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi da fuoco e altro.

Tredici sono in carcere, quattro agli arresti domiciliari e per due c’è l’obbligo di presentazione alla pg. L’inchiesta, denominata “Doppia sponda”, ha permesso di sgominare due gruppi criminali attivi nel territorio di Messina, che gestivano un vasto traffico di droga anche grazie agli stretti collegamenti con esponenti di vertice di alcuni sodalizi mafiosi catanesi.

In particolare, l’attività investigativa ha consentito di delineare gli assetti interni della organizzazione e le responsabilità dei singoli associati in ordine all’approvvigionamento e alla commercializzazione di ingenti partite di cocaina e marijuana, destinate alle principali “piazze di spaccio” dell’hinterland messinese.

Postato in CATANIA, Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

MESSINA – I carabinieri arrestano agli imbarcaderi della Caronte un latitante


Blitz dei Cc agli imbarcaderi: arrestato latitante e la sua compagna. Al momento della cattura erano armati.

I Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno messo fine alla latitanza di un 46enne messinese , pluripregiudicato, resosi irreperibile dal mese di aprile dello scorso anno, in quanto gravato da provvedimento cautelare per associazione per delinquere finalizzata alle truffe, al riciclaggio ed alla ricettazion

L’uomo è stato bloccato agli imbarcaderi della “Caronte” dai militari dell’Arma unitamente alla compagna 48enne, anch’ella già nota alle Forze dell’Ordine.

All’atto della cattura, i due soggetti erano anche in possesso di due pistole con matricola abrasa, di cui una con colpo in canna e cane armato e di numerose munizioni.

Postato in Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

Incendio al pullman della Reggina con i calciatori a bordo [VIDEO]


Una brutta disavventura ha visto protagonista la squadra della Reggina. Poco dopo aver lasciato lo stadio di Messina, dove si è giocato il derby dello Stretto nella ventunesima giornata del girone C di Lega Pro , in tangenziale l’autobus con a bordo la squadra e i dirigenti reggini è stato interessato da un incendio. Solo l’intervento immediato di un agente di polizia – che ha spento le fiamme con un estintore – ha evitato il peggio: stando alle prime ricostruzioni, le fiamme si sono sviluppate dal vano motore nel retro dell’autobus. Nessun ferito, ma solo un grande spavento. La Digos di Messina ha aperto un’indagine per ricostruire con esattezza quanto accaduto e stando ai primi rilievi si tende ad escludere l’ipotesi del dolo: l’incendio sarebbe di natura accidentale.

Il comunicato — Rispetto a quanto accaduto, il Messina ha emesso un comunicato ufficiale: “La società Acr Messina esclude qualsiasi coinvolgimento – si legge -. L’Acr Messina manifesta, altresì, piena solidarietà a presidente, calciatori ed allo staff tecnico e dirigenziale della Reggina per l’incidente occorsogli, dopo la partenza dallo stadio San Filippo Franco Scoglio e diretti ai traghetti”.

Postato in Cronaca, In evidenza, MESSINA, VideoCommenti (0)

MALTEMPO – 40 milioni dalla Regione. Trovato un cadavere a Letojanni


Un cadavere è stato trovato dalla guardia costiera al largo della spiaggia di Isolabella, a Letojanni (Messina). I resti sono irriconoscibili. I carabinieri non escludono che possa trattarsi di Roberto Saccà, 74enne scomparso da venerdì scorso durante un nubifragio, ma sarà la prova del Dna a stabilire l’identità della vittima.

Intanto la giunta regionale, su proposta della protezione civile, ha deliberato la dichiarazione di stato calamità per i comuni colpiti dai nubifragi registrati in Sicilia il 19, 24 e 25 novembre che hanno coinvolto i territori di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Messina e Palermo.

Sono stati stanziati 40 milioni di euro per fronteggiare i primi danni strutturali a valere sul Poc e approvato un emendamento di 4 milioni e 100 mila euro da inserire nella manovra finanziaria, per le spese più immediate.

Con un’ulteriore deliberazione, dopo il censimento in corso da parte della protezione civile, verranno quantizzati i danni alle attività produttive, ai privati, alle produzioni agricole e alle strutture pubbliche, che in atto sembrano ingenti.

I comuni per i quali interverrà lo stato di calamità sono Bivona, Burgio, Caltabellotta, Calamonaci, Cianciana, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santo Stefano di Quisquina, Sciacca nell’Agrigentino. Calatabiano in provincia di Catania. Campofelice di Roccella, Campofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Mezzojuso, Montemaggiore Belsito, Lercara Friddi nel Palermitano. In provincia di Messina, oltre al capoluogo, sono Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Forza d’Agrò, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Letojanni, Monforte San Giorgio, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pace del Mela, Pagliara, Rometta, Savoca, Sant’Alessio Siculo, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, Santa Teresa Riva, Saponara, Taormina, Villafranca Sicula.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

AGRIGENTO – Disordini allo stadio durante il derby col Messina, arrestato ultras dell’Akragas


Resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e oltraggio. Per queste ipotesi di reato che i carabinieri, ieri sera, hanno arrestato un quarantacinquenne di Agrigento, ultras dell’Akragas, prima squadra di calcio di Agrigento. Durante la partita di calcio Akragas-Messina – finita in parità – nella curva “Sud” dello stadio Esseneto, a un certo punto, stando alle ricostruzioni dei militari dell’Arma, si sarebbero verificati dei disordini. Due tifosi dei biancazzurri avrebbero litigato, contendendosi uno striscione. I carabinieri sono intervenuti e sono riusciti a portar via l’ultras più agitato. Tifoso che si sarebbe scagliato anche contro i carabinieri. Tre militari sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. All’ultras sarà probabilmente applicato il Daspo.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

LEGA PRO – Derby noioso e senza gol tra Akragas e Messina: Patron Alessi lascia


Uno 0-0 che evidentemente va bene a tutti. Il Messina attacca appena più dell’Akragas, ma nessuna delle due squadre fa molto per vincere il derby di Agrigento. Così tra infortuni, campo in brutte condizioni e paura, il pari è inevitabile. 

Proprio minimi gli sforzi nel primo tempo. Per vedere un tiro pericoloso bisogna arrivare al minuto 41, quando Gomez spara da posizione molto decentrata e Berardi respinge sul primo palo. 

Un po’ più movimentata la ripresa. L’Akragas gioca le sue due cartucce principali nel giro di un minuto: al 14′ Longo taglia in area per Gomez, Berardi esce a valanga e gli chiude la porta; trenta secondi dopo dal calcio d’angolo la palla finisce sulla testa di Carillo che colpisce senza rendersene conto e per poco non centra il bersaglio.

Da questo momento in poi si vede di più il Messina, ma di concreto non c’è granché: Foresta ci prova con un paio di botte, sempre imprecise. Troppo poco, anche se Lucarelli rimane imbattuto e le due squadre salgono a braccetto a 14 punti in classifica.

E come riporta il sito GRANDANGOLO AGRIGENTO DI PEPPE CASTALDO il patron Silvio Alessi annuncia “Questa è la mia ultima conferenza stampa da presidente dell’Akragas. Rimarrò sicuramente come socio”. 

Sono le parole dell’ormai ex presidente dell’Akragas Silvio Alessi. Parole che pesano come macigni. Alessi, presentatosi in sala stampa al termine del derby contro il Messina, si dice deluso dall’ambiente e dalle offese personali.

Silvio Alessi, che ha acquistato la società dei Templi in Eccellenza, è stato uno dei principali artefici della doppia promozione prima in Serie D, con Rigoli in panchina, e successivamente in Lega Pro, con Vincenzo Feola. Si chiude un ciclo, quello di Alessi, probabilmente uno dei dirigenti più amati ad Agrigento.

La società, durante la partita di oggi, è stata pesantemente contestata dalla tifoseria che ha esposto diversi striscioni polemici: “Società inesistente o società incompetente?” – recitava il primo; “Questa società disonora la mia città” – il secondo.

Ecco i passaggi più significativi più significati della conferenza stampa post gara nel video di Grandangolo.

Postato in AGRIGENTO, In evidenza, Sport, VideoCommenti (0)

“Legalizzerei cocaina e quartieri a luci rosse”


“A Messina un quartiere a luci rosse lo farei. Molto meglio il quartiere hot che tutto quello che succede per le strade”.

Il sindaco di Messina Renato Accorinti a La Zanzara su Radio 24. “Ognuno – dice – deve avere la libertà di usare il proprio corpo. Questa cosa va rispettata totalmente, poi è ovvio che la donna non va sfruttata. Se oggi potessi decidere di aprire i bordelli e togliere le puttane dalla strada lo farei”.

“Non ho mai fumato -spiega- una sigaretta normale. In India mi sono ritrovato in un posto dove c’era un rituale e mi sono fatto un cannone, ma in Italia no. Legalizzerei la droga leggera, su questo non c’è alcun dubbio. E poi in India i novantenni fumano la marijuana, per loro è come bere un bicchiere di vino da noi. La marijuana fa meno male dell’alcol, e in alcuni casi può fare bene”.

E la cocaina?: “Si, legalizzerei anche quella. Ovviamente aiutando le persone dipendenti con un percorso di uscita. E poi con la legalizzazione bruciamo gli affari della mafia che hanno inquinato tutte le altre cose. Gli bruciamo tutti gli affari”. Per il sindaco “i rom rubano molto meno dei siciliani mafiosi”.

“Molto meglio loro – dice – di tutti quei siciliani mafiosi e collusi con la mafia, o di quei politici che in modo lucido hanno devastato l’Italia”.

Postato in Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

MESSINA – 40 enne muore per complicanze post- partum


Una donna di 42 anni, Lavinia Marano è morta ieri nel Policlinico messinese dopo aver partorito un bimbo. Subito dopo il parto, giovedi sera, si è sentita male: ha avuto due emorragie e poi le è stato asportato l’utero. La donna è stata trasportata nell’unità operativa di chirurgia vascolare e poi in rianimazione dov’ è morta poco dopo.

Il policlinico ha aperto un’inchiesta interna e nel pomeriggio di venerdi i familiari hanno presentato una denuncia ai Carabinieri. Lavinia era un’assicuratrice, ma amava la musica e si esibiva con una band nei locali di ritrovo messinesi, tanto da essere abbastanza conosciuta in città.

Postato in Cronaca, In evidenza, MESSINACommenti (0)

TIM CUP COPPA ITALIA – Il Messina supera il primo turno battendo in trasferta 0-3 il Siena


La gara Siena-Messina è terminata con il risultato finale di 0-3, una gara dominata dall’inizio alla fine dai siciliani. La partita è stata sbloccata al minuto undici da Pozzebon e poi chiusa da due reti di Ciccone prima al minuto ventotto e poi nella ripresa al cinquantaseiesimo. La partita è stata molto emozionante per la squadra
ospite che è riuscita a passare il turno e affronterà nel prossimo turno
la Spal, fra sette giorni, che quest’anno dopo una grande stagione ha guadagnato finalmente la Serie B.

Postato in In evidenza, MESSINA, SportCommenti (0)

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

febbraio: 2017
L M M G V S D
« Gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728  

STATISTICHE

Dettagli www.trs98.it

Site Info

TRS98