Tag Archive | "Naro"

NARO – Arrestato ex insospettabile per possesso di armi


A Naro i Carabinieri della locale stazione, a conclusione di mirate attività investigative, hanno arrestato un impiegato ex insospettabile sorpreso in possesso, nella sua abitazione, di due fucili calibro 12 e munizioni, il tutto detenuto illegalmente. G C, sono le iniziali del nome, 49 anni, incensurato, è stato arrestato ai domiciliari. Le armi, in ottimo stato di conservazione ed efficienza, saranno inviate ai laboratori del Ris dei Carabinieri per accertare se siano state utilizzate per compiere delitti.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

NARO – Lutto cittadino per i funerali di Ignazio Schembri


Così come per Francesco Gallo e Gaetano Cammilleri, i due operai morti vittime di un incidente sul lavoro alla diga Furore a Naro lunedì scorso 9 ottobre, adesso, anche in occasione di un’altra vittima di “morte bianca”, l’amministrazione comunale di Naro, presieduta dal sindaco Lillo Cremona, ha proclamato il lutto cittadino. Si tratta di Ignazio Schembri, 58 anni, di Naro, il bracciante agricolo travolto e ucciso dal suo trattore venerdì scorso in contrada Ciccobriglio a Campobello di Licata. I funerali oggi, lunedì 16 ottobre, nella Chiesa “Madre” a Naro. Il sindaco Cremona afferma: “Un altro grande dolore per la sua famiglia e per Naro. Lutto cittadino per una persona che muore lavorando. Un altro giorno di grande dolore per Naro. Un’ altra giovane vita rubata alla sua famiglia ed alla nostra comunità. Un altro incidente sul lavoro ha tolto la vita a Ignazio Schembri, un grande lavoratore, un grande signore nella vita. Fai un buon viaggio amico mio, ci mancherai”.

 

 

 

 

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

NARO – Dolore e commozione alle esequie dei due operai


Una folla commossa ha dato ieri l’ultimo saluto a Francesco Gallo e Gaetano Cammilleri, i due operai morti insieme, spiccando un volo di 32 metri nella vasca di sovrappieno della Diga Furore a Naro, e per volontà delle due famiglie, i funerali si sono svolti nella Basilica di Sant’Agostino a Naro, insieme nel lavoro e uniti nella morte, come lo sono stati nella vita. I Sindaci di Naro e Favara, Lillo Cremona ed Anna Alba, hanno proclamato il lutto cittadino nei due ecntri in occasione dei funerali. La messa funebre è stata celebrata dal vicario del Vescovo, Monsignor Melchiorre Vutera che si è fatto portavoce  dei sentimenti del Cardinale Francesco Montenegro, impegnato fuori sede per attività pastorali. Davanti alle due salme Monsignor Vutera, durante l’omelia si è rivolto ai Governanti presenti ed ai responsabili della cosa pubblica:”Invoco ed invochiamo più attenzione , più tutela per i lavoratori perchè sia sempre protetta la vita”. C’era anche il Presidente della Regione, Rosario Crocetta che ha ribadito l’intenzione di istituire una commissione d’inchiesta per accertare la verità sui fatti e se ci sono responsabilità. Dopo la messa , le due salme sono state accompagnate nei cimiteri di Favara e Naro per le sepolture.

Sul fronte delle indagini, spetterà ad un ingegnere meccanico dell’università  di Palermo accertare  e stabilire qual’è  la reale qualità dei materiali  che compongono le attrezzature : il montacarichi  e la catena portante  che sarebbero state  – secondo l’ipotesi  investigativa della Procura-  le cause dell’incidente sul lavoro, . Ad incaricare l’ingegnere meccanico , quale consulente della Procura, è stato il sostituto procuratore di turno – titolare del fascicolo d’inchiesta  per omicidio colposo, Salvatore Vella.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

NARO – Operai morti in cisterna nelal diga Furore, oggi i funerali


I funerali dei due operai morti lunedi nella cisterna del “sovrappieno” della diga Furore di Naro Francesco Gallo e Gaetano Cammilleri si svolgeranno , alle 16, alla chiesa di Sant’Agostino di Naro (Ag).

Ad annunciarlo è stato il sindaco di Naro, Lillo Cremona. Sarà presente anche il sindaco di Favara(Ag) Anna Alba.

I due amministratori per la giornata di oggi hanno proclamato il lutto cittadino. Le salme dei due lavoratori sono state dissequestrate.

La Procura, avendo acquisito ormai un quadro chiaro, non ha ritenuto di dover disporre l’autopsia. Per avere certezza delle cause della morte del sessantunenne e del cinquantacinquenne è bastata, infatti, l’ispezione cadaverica.

Nel registro degli indagati sono stati iscritti il dirigente regionale del dipartimento acque e rifiuti, Gaetano Valastro di 52 anni di Catania, e il titolare della ditta che si occupa della manutenzione degli impianti della diga Furore: Francesco Mangione, 53 anni, di Raffadali.

A coordinare l’inchiesta è il sostituto procuratore Salvatore Vella. L’indagine, al momento, ruota su un unico fulcro: il montacarichi utilizzato che non era idoneo – stando a quanto è stato accertato da investigatori e inquirenti – a trasportare persone.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

NARO – Tragedia Diga Furore: due indagati e lutto cittadino [VD TG]


Gaetano Valastro, 52 anni di Catania, dirigente regionale del Dipartimento acqua e rifiuti presso l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e Francesco Mangione, 53 anni di Raffadali, titolare della ditta che si occupa di manutenzione degli impianti della Diga Furore di Naro (e datore di lavoro delle vittime), sono indagati del reato di omicidio colposo per aver provocato la morte di Francesco Gallo, 61 anni di Naro e Gaetano Cammilleri, quasi 56 anni (li avrebbe compiuti il mese prossimo) di Favara, in quanto avrebbero violato le norme per la prevenzione degli infortuni consentendo alle due vittime di operare nell’opera di manutenzione ordinaria di una torre di controllo della diga Furore di Naro e senza adottare i sistemi di protezione previsti per legge.

In particolare, viene contestato ai due indagati di aver consentito che Gallo e Cammilleri fossero trasportati da un montacarichi (non idoneo per trasportare persone) e non da un apposito cestello realizzato secondo le norme di sicurezza.
L’intera area interessata dal tragico e gravissimo episodio è stata sequestrata ad opera del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Salvatore Vella che coordina le indagini.

A Favara e a Naro sarà lutto cittadino quando saranno celebrati i funerali di Gaetano Cammilleri, 56 anni da compiere il mese prossimo, a Favara, e di Francesco Gallo, 61 anni compiuti giovedì scorso, a Naro. Il sindaco di Naro, Lillo Cremona, conferma: “Ciccio era una delle poche persone vere, è stato mio amico di giochi, era un appassionato della vita e in comune avevamo la passione per le moto. Abbiamo percorso 20 mila chilometri assieme. Anche domenica scorsa eravamo in giro per la Sicilia. Ho il cuore spezzato. Spero davvero che sia morto per caso. Non si può morire per sciatteria, per noncuranza da parte di chi avrebbe dovuto controllare. A Naro sarà lutto cittadino”.
E così anche Anna Alba: “Favara si fermerà il giorno dei funerali del nostro concittadino Gaetano Cammilleri, per essere vicini ai suoi familiari. Chiamerò il sindaco di Naro, per fare in modo di essere presenti alla celebrazione del funerale di Francesco Gallo”. Nel frattempo, da Palermo, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, invoca giustizia: “Non si può morire di lavoro, chi ha delle responsabilità deve pagare. Sono vicino ai familiari, sapendo che nessuna parola potrà lenire il loro dolore. Nominerò immediatamente una commissione regionale d’inchiesta per accertare le responsabilità. Giustizia deve essere fatta”.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza, VideoCommenti (0)

NARO – Precipitano nella cisterna, morti due operai. aperta inchiesta


Sono morti i due operai precipitati all’interno della cisterna del “sovrappieno” della diga Furore di Naro. Il nucleo “Saf” dei vigili del fuoco è riuscito ad individuarli e a recuperare i corpi; è stato fatto scendere, attraverso una scala, anche un medico che ha accertato il decesso dei due lavoratori.

Le vittime sono Francesco Gallo, 61 anni, di Naro e Gaetano Cammilleri, quasi 56 anni, di Favara. A quanto pare – stando alle indiscrezioni che filtrano in questa prima fase investigativa – si sarebbe rotta la catena che teneva il cestello sul quale stavano lavorando gli operai che sono, dunque, precipitati di sotto da un’altezza di circa 32 metri.

Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Agrigento ha autorizzato il recupero delle salme. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incidente; secondo una prima ricostruzione la piattaforma avrebbe ceduto.

La Diga Furore sul torrente Grancifone o fiume Burraito è un bacino artificiale, nel territorio di Naro, costruito fra il 1980 ed il 1992 e destinato alla raccolta delle acque provenienti dal fiume Burraito. La diga sbarra il corso del fiume a circa 9,3 chilometri dal punto in cui confluisce nel fiume Naro.

Le acque sono utilizzate prevalentemente per l’irrigazione delle campagne limitrofe. La diga si trova poco lontano dal villaggio La Loggia. In questo momento l’invaso non è completamente pieno ed è utilizzato prevalentemente come invaso di servizio della Diga San Giovanni con la quale è collegato.

Sull’episodio è intervenuto il presidente della Regione, Rosario Crocetta: “Non si può morire di lavoro, chi ha delle responsabilità deve pagare. Sono vicino ai familiari, sapendo che nessuna parola potrà lenire il loro dolore. Nominerò immediatamente una commissione regionale di inchiesta per accertare le responsabilità. Giustizia deve essere fatta”.

Intanto, il pm Salvatore Vella della Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. I corpi dei due operai, che avrebbero dovuto effettuare lavori di manutenzione agli impianti idrici della diga Furore di Naro, sono stati recuperati dal nucleo “Saf” dei vigili del fuoco. I due operai sono precipitati da un’altezza di circa 32 metri.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

NARO – Tentano di assaltare furgone della Gls, ma non ci riescono


Una banda di malviventi ha tentato un “assalto” , per impossessarsi di alcuni furgoni carichi di merce, da consegnare l’indomani mattina. Ma la rapina è fallita per l’arrivo di un metronotte, e quello quasi in contemporanea dei Carabinieri. I banditi, a questo punto sono fuggiti per le campagne. Sono tutt’ora indagini in corso per cercare di identificarli. Il fatto p successo l’altra notte, nel deposito della ditta “Gls”, tra i territori di Naro e Canicattì in contrada Sciabani.

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

NARO – Blitz dei Cc all’interno di un’abitazione, trovate armi e munizioni. arrestato 80enne


I Carabinieri della Compagnia di Licata e della Stazione di Naro, a seguito di specifiche attività investigative, hanno compiuto un blitz all’interno di un’abitazione tra Palma di Montechiaro e Naro. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato due fucili calibro 12, una mitraglietta calibro 7.65, due pistole ed oltre 300 cartucce, risultate illegalmente detenute da C.M, sono le iniziali del nome, 80 anni, senza precedenti penali. Le armi e le munizioni, apparse in ottimo stato di conservazione ed efficienza, saranno oggetto di accertamenti tecnici nei laboratori dei Carabinieri del RIS a Messina. L’ottantenne è stato arrestato.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

NARO – Arrestato gambiano per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale


Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Naro hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino gambiano senza fissa dimora, per tentata rapina e  resistenza a pubblico ufficiale.

I Carabinieri, a seguito di  una chiamata al 112, intervenivano al bar “Orchidea”,  in  viale Europa, dove era stata segnalata la presenza dell’ arrestato, il quale, brandendo una bottiglia di vetro parzialmente infranta, minacciava il proprietario del bar chiedendogli di consegnargli il denaro contenuto all’interno della cassa. Tale condotta criminosa è stata interrotta dal tempestivo intervento dei Carabinieri.

Il cittadino gambiano, alla vista dei militari, tentava di darsi alla fuga brandendo la bottiglia di vetro anche nei loro confronti, i quali, comunque, riuscivano a bloccarlo e a disarmarlo.

 

Postato in AGRIGENTO, CronacaCommenti (0)

NARO – Insospettabile donna arrestata per detenzione Illegale di armi e munizioni


A Naro i Carabinieri della Compagnia di Licata e della Stazione di Naro hanno compiuto una irruzione nell’abitazione di una donna incensurata, e hanno scoperto una pistola revolver calibro 38 ed una pistola Beretta calibro 22, con relativo munizionamento, risultate illegalmente detenute. Le due pistole, e oltre 70 cartucce, in ottimo stato di conservazione ed efficienza, sono state repertate e poste sotto sequestro, in attesa di eventuali ulteriori accertamenti tecnici per stabilire se sono state utilizzate in eventi delittuosi. La donna, I F sono le iniziali del nome, 48 anni, è stata arrestata in flagranza di reato.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

STATISTICHE

Dettagli www.trs98.it

Site Info

TRS98