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PALMA DI MONTECHIARO – Marijuana nel bagno di casa, arresto


I Carabinieri della stazione di Palma di Montechiaro hanno arrestato Calogero Napoli, 27 anni, originario di Palermo, sorpreso in flagranza di reato a Palma di Montechiaro, nella sua abitazione, intento a cedere ad alcuni giovani delle dosi di marijuana. Nel corso della perquisizione sono stati scoperte e sequestrate 11 dosi di marijuana nascoste in un mobile del bagno. Calogero Napoli è ristretto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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PALMA DI MONTECHIARO – Abusivismo, aggiudicato appalto demolizioni


Dopo Licata, la Provincia di Agrigento ha aggiudicato anche la gara per le demolizioni di immobili abusivi a Palma di Montechiaro. Più nel dettaglio, l’Ufficio Gare ha aggiudicato due gare per conto del Comune di Palma di Montechiaro. Il primo appalto riguarda il secondo stralcio dei lavori di costruzione di nuovi loculi e sistemazione delle zone interne al cimitero comunale, con un importo a base d’asta di 224mila e 953 euro. L’appalto è stato assegnato provvisoriamente all’impresa Marino Rosario srl, che ha offerto un ribasso del 26,89%. Il secondo appalto, invece, comprende i lavori per le demolizioni di immobili abusivi a Palma e, con un importo di 171mila euro, è stato aggiudicato provvisoriamente alla Conpat Scarl, la stessa che si è aggiudicata l’appalto demolizioni a Licata, e che ha offerto un ribasso del 36,75%.

 

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PALMA DI MONTECHIARO – Indagato il Sindaco Castellino . Non abbatte le case abusive [VD TG]


Il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano  Castellino, ha ricevuto un avviso a comparire, consegnatogli dai carabinieri in servizio presso la Procura di Agrigento. L’interrogatorio si terrà il prossimo 18 ottobre. Sempre oggi i Carabinieri hanno anche sequestrato documentazione dagli uffici del Comune.

L’accusa è di abuso d’ufficio, falso ideologico e omissioni d’atto d’ufficio. Il primo cittadino indagato, a giugno, subito dopo le elezioni, aveva dato mandato all’Ufficio tecnico comunale di redigere un regolamento per l’utilizzo degli immobili abusivi già acquisiti al patrimonio del Comune.

Fra le contestazioni della Procura al sindaco di Palma, c’è pure l’accusa di avere attestato al prefetto di Agrigento e ad altre autorità che non poteva abbattere una seconda casa in zona di inedificabilità assoluta sulla spiaggia “per ragioni di sicurezza e per garantire la pubblica incolumità”. Una circostanza risultata falsa da un accertamento dei Carabinieri.

Da qui l’accusa di falso ideologico.

Tre giorni dopo il suo insediamento il primo atto compiuto dal sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, è stato sospendere l’efficacia di tutti gli impegni di spesa – compresi i 275 mila euro per le demolizioni degli immobili abusivi- predisposti dai suoi predecessori, dando mandato all’Ufficio tecnico comunale per redigere un regolamento per l’utilizzo degli immobili abusivi già acquisiti al patrimonio del Comune.

Sono mille gli edifici che, nel corso del tempo, sono stati acquisiti visto che gli ormai ex proprietari non hanno ottemperato all’ordinanza di demolizione.

Con il suo primo atto da sindaco di Palma, lo scorso giugno, Castellino aveva di fatto sospeso le demolizioni delle case abusive, nonostante le sentenze definitive del Tribunale.

L’INTERVENTO DEL SINDACO DI PALMA DI MONTECHIARO STEFANO CASTELLINO
“Sono sorpreso. Perché avviene tutto nel momento in cui il Libero consorzio sta per ultimare la gara per aggiudicare gli interventi di demolizione. E’ domani che verrà ultimata la gara. Sono anche rammaricato e con l’amaro in bocca perché, dimostrando di amare la mia terra e la mia comunità, sono andato incontro a tutto questo. Sono un uomo dello Stato è vero, ma sono anche un uomo del popolo. E in 4 mesi d’amministrazione non ci si poteva aspettare che risolvessi problemi che si trascinano da circa 30 anni”. Lo dice il sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino poche ore dopo aver appreso d’essere stato iscritto nel registro degli indagati.

“Avevo espresso tutte le mie perplessità sulla tenuta del bilancio. Perplessità che sono state fugate dal ragioniere capo del Comune e pertanto siamo andati avanti con la gara d’appalto per le demolizioni degli immobili abusivi. La Procura fa bene a fare il suo lavoro e giorno 18 mi presenterò per chiarire la mia posizione. Non accetto moralità da parte di nessuno però. In questi mesi ho cercato di far coniugare i principi di giustizia e legalità, ma non posso accettare che lo Stato diventi vessatorio – ha proseguito il sindaco Stefano Castellino – . Ritengo sia un abominio demolire 35 villette a Licata e poi costruire un villaggio turistico in una zona vergine”.

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PALMA DI MONTECHIARO – Trovato con un’arsenale di armi clandestine alterate, arrestato 23enne


A Palma di Montechiaro i poliziotti del locale Commissariato hanno arrestato Carlo Castellana, 23 anni, sorpreso, nel corso di una perquisizione domiciliare, in possesso di un arsenale: una pistola calibro 9, con relativo caricatore privo di munizionamento, un caricatore privo di cartucce riconducibile ad una pistola calibro 7,65, un fucile semiautomatico calibro 12 di marca “Franchi” con matricola abrasa e 21 cartucce a pallini calibro 12. Castellana risponderà di detenzione illegale di armi clandestine e alterate, e detenzione di munizioni. Castellana è stato trasferito nel carcere “Petrusa” ad Agrigento.

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PALMA DI MONTECHIARO – Il consigliere Giuseppe D’Orsi aderisce a Forza Italia


Ancora adesioni a Forza Italia Agrigentina. Al partito di Berlusconi, riconoscendosi nell’impegno politico del gruppo del deputato nazionale, Riccardo Gallo, ha aderito il consigliere comunale in carica a Palma di Montechiaro, Giuseppe D’Orsi, primo degli eletti nella lista “Palma Bene comune” alle scorse elezioni Amministrative.
Giuseppe D’Orsi afferma: “Condivido e sostengo il tracciato ideale e i progetti amministrativi e politici di Forza Italia, apprezzando in particolare il lavoro e la dedizione dell’onorevole Riccardo Gallo. Ritengo che Forza Italia sia la migliore delle possibilità tramite cui riservare la mia attività amministrativa nell’interesse della comunità”.

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PALMA DI MONTECHIARO – Distrutto frantoio, fiamme domate dopo 5 ore


Un pauroso incendio, nella notte, ha distrutto un frantoio sito nella zona industriale di Palma di Montechiaro, nei pressi della S.S. 115. Ad accorgersi del rogo alcuni automobilisti in transito lungo l’arteria che hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Licata che hanno lavorato ben cinque ore, dalle 3 alle 8 del mattino per domare le fiamme sulla cui origine stanno indagando le forze dell’odine. Ingenti i danni.

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PALMA DI MONTECHIARO – “Rapina e pestaggio ai danni di un anziano”, condannati coniugi


A distanza di poco meno di due anni e mezzo per due coniugi di Palma di Montechiaro, ribattezzati Bonnie e Clyde per il piano elaborato che sarebbero riusciti a realizzare, salvo poi venire scoperti, è scattata la condanna.

Due anni e sei mesi di reclusione sono stati inflitti a Calogero Condello, 54 anni; un anno e quattro mesi alla moglie Maria Brancato, 47 anni. La sentenza,  al termine del processo con rito abbreviato, è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto.

La donna, con una parrucca bionda e un paio di occhiali, avrebbe sbarrato la strada all’autovettura. All’improvviso, dall’oscurità, sarebbe saltato fuori il marito col volto coperto e armato di pistola. I due avrebbero afferrato l’anziano automobilista e, dopo averlo fatto cadere per terra lo avrebbero colpito con calci e pugni per poi darsi alla fuga: la donna con la Hyundai della vittima; l’uomo con la Fiat Punto con la quale erano giunti sul posto.

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PALMA DI MONTECHIARO – Primo “Memorial Michele Sanfilippo” con diversi Dj [VIDEO]


A Palma di Montechiaro domani sera, martedì 5 settembre, dalle ore 21 in poi, in piazza Provenzani, innanzi al monastero delle Benedettine, si svolgerà il primo “Memorial Michele Sanfilippo”, dedicato all’imprenditore morto lo scorso luglio, e di cui domani ricorre il giorno del suo compleanno. In piazza si alterneranno diversi Dj, comprese il celebre, di Radio Deejay, Fargetta che sarà la guest star della serata. In proposito oggi al Tg 98 è in onda una intervista alla moglie di Michele Sanfilippo, Danila Nobile realizzata da Gabriele Terranova.

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PALMA DI MONTECHIARO – Agricoltore nel mirino , 5 colpi di pistola contro garage a casa


A Palma di Montechiaro sono stati sparati 5 colpi di pistola contro l’ingresso e una saracinesca della dimora di un bracciante agricolo di 64 anni, emigrato in Germania. Si tratta del terzo caso del genere in poco più di tre settimane. Lo scorso 14 agosto una famiglia rientrata dalla Germania per trascorrere le ferie estive ha scoperto lo sparo di 3 colpi di pistola contro la propria abitazione. Ed ancora, lo scorso 28 luglio altri 6 colpi di pistola sono stati sparati contro l’ingresso dell’abitazione di un emigrato, di 45 anni di età, appena rientrato in paese per trascorrere le ferie estive. Anche lui è un imprenditore che lavora in Germania.

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AGRIGENTO – Omicidio Azzarello, determinante sarà l’autopsia


La lente di ingramdimento sull’omicidio di Salvatore Azzarello, 39 anni,  avvenuto martedi scorso, si spoata nella sua Palma di Montechiaro. Ed il fascicolo d’inchiesta  è passato nelle mani sempre coordinato dal sostituto procuratore Simona Faga – dei carabinieri della compagnia di Licata, nel cui territorio rientra appunto Palma di Montechiaro. I militari dell’Arma stanno scavando nella vita dell’incensurato proprietario di un’azianda agricola che si occupa anche di movimento terra. Sono già stati sentiti tutti i familiari della vittima, ed adesso, i carabinieri della compagnia di Licata e quelli del reparto operativo di Agrigento stanno allargando il raggio di audizioni anche a persone potenzialmente informate sui fatti ed a conoscenti, anche del passato, di Salvatore Azzarello. La chiave di volta per ild elitto di contrada Burrainiti non potrà che essere però l’autopsia. E’ stato incaricato – dal Pm titolare  del fascicolo d’inchiesta – il medico le4gale Cataldo Raffino dell’università degli studi di Catania. L’esame autoptico verrà eseguito questo pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. L’autopsia dovrà chiarire se a spparare sia stata soltanto una pistola calibro 9 o anche come è sembrato prendere corpo , nelle ultime ore, nelle indagini, un fucile calibro 12.

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