Tag Archive | "rapina"

FAVARA – Rapina alle Poste, in azione la “banda della spaccata”: 20 mila euro il bottino


La “banda della spaccata” è entrata in azione ed ha colpito l’ufficio postale di piazza Vittorio Emanuele a Favara. I malviventi hanno usato una Suzuki Vitara risultata rubata come ariete e svaligiato l’ufficio, il cui bottino ammonterebbe a 20 mila euro.

La banda composta da tre persone è entrata in azione poco dopo le 13.30, con i dipendenti ancora dentro che stavano effettuando la chiusura. Sfondato l’ingresso i ladri hanno bloccato gli impiegati  che stavano caricandi il bancomat. Nessuno di loro, per fortuna, è rimasto ferito. Rastrellate le strade del centro storico alla ricerca degli autori. Subito effettuati i rilievi per trovare tracce biologiche e capelli.



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RAGUSA – Il colpo di Natale fallisce, arrestati padre e figlio di San Giovanni Gemini


La notte di Natale erano stati costretti a lasciare il lavoro a metà; all’alba di ieri sono tornati per finirlo, ma sono stati arrestati dalla polizia di Ragusa che li attendeva. Sono così finiti in manette Gaetano e Alfonso Maggio, padre e figlio, di 61 e 27 anni, che hanno portato via 30 mila euro custoditi nella cassa continua di un supermercato di via Anfuso, a Ragusa.

I ladri avevano fatto un primo tentativo riuscendo ad aprire uno sportello ma non la cassaforte. L’indomani alle 5 sono tornati e dopo aver prelevato il denaro sono stati fermati dagli uomini della Mobile che erano stati avvertiti del tentato furto dai titolari dell’esercizio.

A casa dei due arrestati, che vivono a San Giovanni Gemini (Agrigento), i poliziotti hanno trovato un laboratorio di chiavi adulterine e alcune micro-videocamere, probabilmente utilizzate per filmare l’inserimento dei codici di sicurezza delle casseforti da parte degli addetti ai prelievi per conto di un’agenzia di vigilanza.

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CALTANISSETTA – Rubarono armi e munizioni: quattro arrestati


Quattro persone sono state arrestate a Caltanissetta dalla Polizia di Stato su provvedimento del Gip che ha accolto la richiesta della Procura per concorso in rapina, porto abusivo d’armi e detenzione illegale di munizionamento nonchè per essersi impossessati, nel mese di ottobre del 2016, di una pistola calibro 357 Magnum-marca Taurus, e di due pacchi contenenti 150 munizioni, rubati all’interno di una nota armeria del capoluogo.

A finire in manette: Checco Domenico Giovanni Calandra, 28 anni di Santa Caterina Villarmosa (Cl); le nissene Genifer Tortorici, 28 anni, e la sorella Catena, di 30 anni; nonchè Rosario Nicosia, 67 anni, zio delle due donne, originario di Riesi ma da anni residente a Caltanissetta. A Calandra e Genifer Tortorici è contestato anche il furto in abitazione per aver sottratto, nell’aprile 2016, una pistola di un uomo di San Cataldo che all’epoca era il fidanzato della donna. 

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CAMPOBELLO DI LICATA – Rapina a mano armata in una tabaccheria


Una rapina è stata perpetrata nella tarda serata di sabato ai danni di una tabaccheria , in piazza Marconi a Campobello di Licata. Un bandito armato e con passamontagna è riuscito a portare via un bottino di alcune centinaia di euro. Scattato l’allarme sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione. Le indagini sono abbastanza difficili da portare avanti da parte dei militari dell’Arma i quali però non disperano di identificare il balordo. I militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di un distributore di benzina.

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BURGIO – Omicidio e rapina, condannati due romeni in Cassazione


La Cassazione ha condannato, con sentenza definitiva, a 18 anni di carcere, per omicidio e rapina, i romeni Adrian Ciubotariu, 26 anni, e Mihai Catalin Simion, 25 anni. I due il 22 settembre 2013 a Burgio, in provincia di Agrigento, sono entrati dentro casa di Liborio Italiano, 90 anni di età, lo hanno legato e imbavagliato per rapinare l’abitazione, e lui è morto per asfissia. La fidanzata di Adrian Ciubotariu, una donna originaria della Russia ma residente a Burgio, ha patteggiato la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione per rapina perché avrebbe fornito indicazioni al fidanzato utili per compiere la rapina. Lei, infatti, ha lavorato, non stabilmente ma saltuariamente, come badante di Liborio Italiano.

 

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PORTO EMPEDOCLE – Rapina a mano armata al supermercato “Carrefour”


A Porto Empedocle, in via 4 Novembre, un bandito travisato al volto con un cappuccio si è reso autore di una irruzione a mano armata nel supermercato “Carrefour”. L’uomo, puntando una pistola, ha rivolto minacce e ha ottenuto la consegna dell’incasso, circa 400 euro. Poi è fuggito dileguandosi. Indagini in corso. Non è esclusa l’ipotesi della presenza di un complice per la fuga.

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CATENANUOVA – Rapina e sequestro nella villa di farmacista


Una rapina con sequestro di persone si è verificata ieri sera a Catenanuova, nell’Ennese, a casa di un farmacista. Quattro banditi, approfittando della porta momentaneamente aperta, sono entrati nell’abitazione, immobilizzando il proprietario sotto la minaccia di una pistola insieme alla moglie e alla figlia. Dopo aver legato i tre con fascette di plastica e nastro adesivo, e dopo avere messo a soqquadro la casa, i banditi si sono fatti consegnare denaro contante e gioielli. Poi hanno costretto la ragazza ad accompagnare uno dei rapinatori in farmacia per prendere l’incasso della giornata. Con un malloppo di quasi 30 mila euro, i rapinatori si sono dati alla fuga a bordo di un’auto della famiglia Rizzo, ritrovata qualche ora dopo dai carabinieri.

A chiamare il 112, sono state le stesse vittime che, a fatica, sono riuscite a liberarsi. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Catenanuova ed Enna. 

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CANICATTI’ – Colpo in tabaccheria, banditi in azione con coltello


Due banditi con il volto coperto da passamontagna e coltelli in pugno sono riusciti a rapinare la tabaccheria di corso Umberto, a pochi passi dal Comune, a Canicattì. I malviventi, a quanto pare, hanno puntato il coltello alla gola ad uno dei clienti che si trovava dentro la tabaccheria e si sono fatti consegnare il denaro che il titolare aveva in casa: poche centinaia di euro. E’ accaduto tutto giovedì sera, poco dopo le 23,30. 

Delle indagini si stanno occupando i carabinieri che hanno già acquisito le registrazioni del sistema di videosorveglianza. 

 

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PALMA DI MONTECHIARO – “Rapina e pestaggio ai danni di un anziano”, condannati coniugi


A distanza di poco meno di due anni e mezzo per due coniugi di Palma di Montechiaro, ribattezzati Bonnie e Clyde per il piano elaborato che sarebbero riusciti a realizzare, salvo poi venire scoperti, è scattata la condanna.

Due anni e sei mesi di reclusione sono stati inflitti a Calogero Condello, 54 anni; un anno e quattro mesi alla moglie Maria Brancato, 47 anni. La sentenza,  al termine del processo con rito abbreviato, è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto.

La donna, con una parrucca bionda e un paio di occhiali, avrebbe sbarrato la strada all’autovettura. All’improvviso, dall’oscurità, sarebbe saltato fuori il marito col volto coperto e armato di pistola. I due avrebbero afferrato l’anziano automobilista e, dopo averlo fatto cadere per terra lo avrebbero colpito con calci e pugni per poi darsi alla fuga: la donna con la Hyundai della vittima; l’uomo con la Fiat Punto con la quale erano giunti sul posto.

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AGRIGENTO – Rapina in una sala giochi del centro: arrestato in flagranza 26 enne


I Carabinieri della Tenenza di Favara, hanno tratto in arresto e ristretto ai domiciliari in flagranza del reato di “rapina”, Sottile Alessandro, 26 enne da Agrigento, già noto alle Forze dell’Ordine.

Il giovane malfattore, poco prima, all’interno di una sala giochi ubicata nel centro cittadino di Agrigento, aveva aggredito una cliente del locale, sottraendogli alcune banconote compendio di una vincita alle slot machine, allontanandosi subito dopo per i vicoli del centro. Alcuni testimoni hanno subito allertato la pattuglia dei Carabinieri che sulla base della descrizione ricevuta, hanno subito  rintracciato poco dopo , anche con l’ausilio di un agente della Polizia di Stato in quel momento presente e libero dal servizio.

 

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