Tag Archive | "rifiuti"

RIFIUTI – Roma boccia la Sicilia Emergenza infinita, servono i termovalorizzatori


«La gestione dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Siciliana è stata caratterizzata, in questi anni, da uno stato emergenziale che presenta ancora oggi un deficit strutturale». Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, lo ha messo nero su bianco, rispondendo ad una interrogazione del deputato di Sinistra Italiana Erasmo Palazzotto.

I quesiti principali riguardavano la sostenibilità ambientale delle discariche Tiritì e Valanghe d’Inverno, entrambe nel Catanese. Il ministro ha spiegato che l’autorizzazione delle discariche è competenza regionale e non del ministero ma ha colto l’occasione per sottolineare i ritardi della Sicilia e richiamare l’attenzione sui termovalorizzatori.

Con un decreto dell’agosto scorso, «per la Sicilia è stato definito un fabbisogno pari a 600 mila tonnellate annue da soddisfare mediante la realizzazione di due impianti»

Postato in Cronaca, In evidenza, PoliticaCommenti (0)

AGRIGENTO – L’area industriale sommersa dai rifiuti. L’Asp: «Rischi per la salute pubblica»


 “Rischi per la salute pubblica”. L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento con una nota inviata ai Comuni di Agrigento, Aragona e Favara ha messo nero su bianco quanto Sicindustria denuncia ormai da mesi: la situazione igienico-sanitaria all’interno dell’area industriale di Favara versa in un tale stato di degrado da “determinare rischi per la salute pubblica”.

Per questo l’Asp ha imposto “agli Enti in indirizzo ciascuno per quanto di competenza di porre in essere misure idonee alla risoluzione della problematica”. Un ordine che arriva dopo le numerose contestazioni di Sicindustria che, da tempo, sollecita una attività di monitoraggio con “forze di polizia per individuare i trasgressori e sanzionare gli autori delle violazioni”.

“L’Asp ha certificato ciò che noi denunciamo da mesi – afferma il delegato di Sicindustria per Agrigento, Antonio Siracusa -, ossia che questo stato di degrado porta con sé un serio rischio per la salute pubblica. Il nostro obiettivo è quello di sostenere le imprese che continuano a resistere nonostante le difficoltà e che vogliono operare in un contesto di normalità e di rispetto delle regole. Ad oggi questo non è garantito. Anzi. Le imprese che producono nell’area industriale- spiega – ricevono un danno incalcolabile non solo dal punto di vista sanitario ma anche dell’immagine, posto che i loro clienti nazionali ed internazionali sono costretti a uno spettacolo a dir poco indecoroso.

“Salvaguardare l’igiene e la salute pubblica significa garantire l’occupazione e l’immagine del territorio verso i visitatori ed è per questo che continuiamo a chiedere un vigoroso e duraturo intervento che miri alla soluzione definitiva del problema” conclude Siracusa.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

SICILIA – Rifiuti, discariche al collasso c’è una nuova proroga


La discarica di Gela ha un’autonomia di 150 giorni. Quella palermitana di Bellolompo sei mesi. Trapani da 90 a 120 giorni. Lentini tra cinque e sei mesi. I dati presenti negli uffici dell’assessorato regionale ai Rifiuti dicono che se non arrivano altri impianti e soluzioni si rischia molto presto di essere sommersi dalla spazzatura.

Ma intanto il ministero dell’Ambiente rinnova l’ennesima proroga alla Regione per affidarle in via «straordinaria» la gestione del sistema rifiuti.

Ma restano da sciogliere i nodi di un’emergenza che così rischia di non avere fine. Gli stessi problemi che lo scorso anno la Regione, ottenendo la precedente intesa con il ministero e la nuova proroga, si era impegnata a risolvere.

L'Assessore regionale ai Rifiuti, Vania Contrafatto.

L’Assessore regionale ai Rifiuti, Vania Contrafatto.

“Sono in arrivo i bandi per altri impianti  di trattamento dei rifiuti differenziati”. Lo annuncia l’assessore regionale ai Rifiuti, Vania Contraffatto che parla dell’accordo raggiunto col Ministero dell’Ambiente sulla gestione dei rifiuti e aggiunge:”Stiamo accelerando pure su altri impianti per il trattamento dell’umido e intanto la raccolta differenziata è al 21%. Nonostante le difficoltà di colloquio tra le amministrazioni alla fine il buonsenso e la sensibilità  dimostrata dal Ministro dell’Ambiente hanno permesso che si proseguisse questo percorso di normalizzazione”.

 

Postato in Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

RACALMUTO – “Il paese è troppo sporco”. L’appello dei consiglieri Gagliardo e Pagliaro


L’ennesima  protesta dei consiglieri comunali Carmelisa Gagliardo e Sergio Pagliaro, sulla gestione dei  rifiuti a Racalmuto. In questi giorni, le vie del paese si presentano sempre più sporche e pieni di mucchi di spazzatura, una situazione al limite della sopportazione, i cittadini sono stanchi di dover subire  l’ incapacità di una amministrazione comunale di organizzare un efficiente servizio di raccolta con un costo elevatissimo. Invitiamo ancora una volta il Sindaco e la sua giunta a porre rimedio alla grave situazione dei rifiuti è l’appello dei due consiglieri .

 

Postato in Cronaca, In evidenza, RACALMUTOCommenti (0)

SICILIA – Rifiuti, emergenza discariche, Vania Contraffatto:”Differenziata ora una svolta” [Vd Tg]


Non appena ricevuta la relazione dei suoi uffici, l’assessora all’Energia Vania Contrafatto ha inviato tutto alle procure di Catania, Siracusa e Palermo. Perché tra le pieghe di questa relazione ci sono davvero molte anomalie. Al centro del documento, il rilascio di autorizzazioni per nuove discariche e ampliamenti di quelle attuali. E i conti non tornano, perché molte certificazioni sono state date senza alcuna verifica e senza i controlli del caso.

All’indomani della vicenda giudiziaria che ha travolto funzionari del suo dipartimento, accusati di aver preso tangenti dagli amministratori della discarica della Cisma a Melilli (autorizzata in tre giorni ad accogliere rifiuti urbani dal governatore Rosario Crocetta). Contrafatto ha disposto una verifica su come è stata autorizzata non solo la discarica della Cisma, ma anche la nuova di Lentini, contestata dal Comune e dagli ambientalisti, e come è stato dato il via libera alla Ecoambiente per l’impianto di trattamento a Bellolampo, realizzato senza gara pubblica.

La relazione, ad esempio, a proposito della Cisma denuncia, in sintesi, come la Valutazione d’impatto ambinetale data nel 2008 alla discarica prevedesse soltanto il conferimento dei rifiuti della provincia di Siracusa. Ma con un tratto di penna nel 2015 si consente alla Cisma di accogliere i rifiuti di tutta la Sicilia. L’assessora Contrafatto ha inviato tutte le carte ai magistrati, compresi i provvedimenti firmati dal governatore durate l’emergenza dello scorso anno.

Postato in Cronaca, In evidenza, Politica, VideoCommenti (0)

SICILIA – Rifiuti e discariche ” gestione speciale” fino a maggio 2017


Proroga  del regime speciale e dunque dell’utilizzo  delle discariche  private fino a maggio 2017, super poteri all’assessore Contraffatto per incassare la Tari, commissariamento delle Srr, assunzione del personale delle società d’ambito. Sono alcuni dei principali elementi di tre ordinanze firmate  dal governatore Crocetta. Via libera del ministro Galletti, ma con alcuni paletti. Fra i quali l’invio immediato dei rifiuti fuori regione.  

E in merito, si registra l’intervento dell’Anci  Sicilia con il Presidente Leoluca Orlando. “Ancora una volta si procede ad intervenire su una materia cosi delicata per gli enti locali dell’isola senza confronto con una rappresentanza dei Comuni. Adesso – secondo Orlando – il rischio è che, col proseguire dell’emergenza, si producano ulteriori costi e che la situazione , anche nel rapporto col cittadino che paga la Tari, possa diventare esplosiva pure nel 2017. Per tali ragioni è urgente un confronto con la Regione circa gli effetti derivanti dall’attuazione delle nuove circolari”

Postato in Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

MAZARA DEL VALLO – Rifiuti in strada, multa dopo esame


Hanno gettato spazzatura in strada e sono andati via convinti di non essere scoperti. Ma due cittadini non avevano fatto i conti con gli agenti della polizia municipale a Mazara del Vallo (Tp) che con l’aiuto del personale della ditta di raccolta rifiuti, scrive il Giornale di Sicilia, hanno aperto i sacchetti e dall’esame del contenuto sono emersi elementi che hanno fatto risalire ai responsabili che sono stati multati. “Non è più tollerabile – afferma il sindaco Nicola Cristaldi – che alcuni nostri concittadini continuino a mortificare la città gettando per strada rifiuti di ogni genere”.
    “Continueremo con i controlli del territorio – ha aggiunto il Comandante dei Vigili Urbani Salvatore Coppolino – al fine di individuare eventuali responsabili di tali gesti, nessuna tolleranza con chi getta spazzatura”.

 

Postato in Cronaca, In evidenza, TRAPANICommenti (0)

RIFIUTI – Si ritorna a scaricare a Siculiana


E’ stato scongiurato l’ennesimo allarme smaltimento rifiuti a carico di 19 Comuni della provincia di Agrigento per i quali sono appena scaduti i termini di conferimento dei rifiuti nelle discariche di Lentini, Melilli e Trapani. Infatti, è adesso verde il semaforo di ingresso alla discarica di Siculiana, interessata da lavori di adeguamento alla biostabilizzazione. Pertanto da oggi gli autocompattatori di Aragona, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Grotte, Joppolo Giancaxio, Montallegro, Naro, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, Sant’ Angelo Muxaro, Siculiana, Lampedusa e Raffadali conferiscono i rifiuti nella discarica in contrada Matarana a Siculiana.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, EventiCommenti (0)

AGRIGENTO – Chiusa discarica di Siculiana, sindaci infuriati chiedono “aiuto” al Prefetto


“Servono indicazioni sulla discarica dove dobbiamo andare a conferire”. Quindici sindaci della Srr Agrigento Est, stamani, fascia tricolore indossata, hanno prima protestato davanti al palazzo della Prefettura e poi sono stati ricevuti dal prefetto Nicola Diomede al quale hanno chiesto “aiuto”.  

“Il prefetto ha subito fatto istanza alla Regione – hanno spiegato i sindaci, a margine dell’incontro, – . Aspettiamo di ora in ora che ci venga comunicato dove dovranno essere portati i rifiuti già raccolti e quelli che invece sono ancora per strada. Che la discarica di Siculiana era chiusa la Regione lo sapeva dallo scorso primo settembre. E nessuno si è premurato – spiegano, arrabbiati, i sindaci – di indicarci un sito, una discarica alternativa. A noi non interessano gli intoppi che ci sono stati. Si parla di vedute diverse circa i risultati delle analisi sull’impianto di Siculiana. A noi, alle nostre città, serve soltanto sapere dove – e dopo sei giorni la situazione è diventata davvero emergenziale – dobbiamo fare andare a conferire i rifiuti raccolti”.  

 L’emergenza igienico-sanitaria è ormai tangibile, con montagne di rifiuti abbandonati per strada, a Siculiana, Casteltermini, Camastra, Cammarata, Aragona, Castrofilippo, Comitini, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa, Montallegro, Naro, Racalmuto, Ravanusa, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro e San Giovanni Gemini.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenzaCommenti (0)

AGRIGENTO – Rifiuti, braccio di ferro tra Sindaci e Catanzaro [Vd Tg ]


L’ assemblea dei soci della Società regolamentazione rifiuti Ato 4 ha deliberato, all’ unanimità, di respingere la richiesta da parte della ditta Catanzaro, che gestisce la discarica a Siculiana, di firmare una convenzione tra tutti i Comuni per consentire il conferimento dei rifiuti. Il presidente della stessa Assemblea, l’avvocato Alfonso Sapia, spiega : “Tale convenzione proposta prevede infatti un costo di oltre 153 euro a tonnellata, esclusi oneri accessori, assolutamente insostenibile per i Comuni e per la popolazione servita. Si tratta di un costo quasi raddoppiato rispetto a quello precedentemente praticato. Dunque, tutti i sindaci, che a fronte del paventato blocco del conferimento avevano già aderito a tale convenzione, adesso esprimono una posizione di contrarietà netta e decisa  contro l’ ingiustificato aumento del costo. Diffidiamo inoltre la ditta Catanzaro a non chiudere, come paventato, la discarica, e abbiamo allarmato in proposito il Prefetto di Agrigento e il presidente della Regione”.

La replica della ditta Catanzaro non si è attesa più di tanto, e dagli uffici di via Miniera Ciavolotta, al confine tra Agrigento e Favara, ribattono così : “Puntualizziamo che il prezzo ai nostri clienti è di 123,5 euro a tonnellata e non di 153 euro, come erroneamente riportato dalla Srr Agrigento est. Si precisa che tale prezzo, proposto dalla società Catanzaro, è perfettamente in linea rispetto ai prezzi praticati da altri operatori, ed è conseguenza dell’introduzione di un ulteriore livello di trattamento dei rifiuti, la biostabilizzazione, che comporta maggiori oneri ed investimenti interamente sostenuti dall’azienda, che continua ad applicare le migliori tecnologie assicurando elevati livelli standard del processo produttivo. Puntualizziamo inoltre che, pur in assenza di alcun rapporto contrattuale formalizzato, a tutt’oggi abbiamo fornito le prestazioni in favore dei nostri potenziali clienti”.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza, VideoCommenti (0)

Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

STATISTICHE

Site Info

TRS98