Assolto il commerciante Ignazio Frenna per nessuna prova certa nella condotta penale della sua attività

Il Pubblico Ministero del Tribunale di Agrigento, Gaspare Bentivegna , dopo ampia e articolata discussione ha avanzato richiesta per tutte le condotte criminose la pena di anni 1 e mesi 6 di reclusione per Ignazio Frenna , 74 anni , di Cattolica Eraclea ma residente a Favara . Seconda l’accusa, l’imputato , titolare di una ditta operante nell’attività di commercio al minuto in forma ambulante e autotrasporto merci per conto terzi in costruzioni edili, , con più condotte criminose tentava di evadere le imposte sui redditi o sul valore , o comunque distruggeva le scrittire contabili obbligatorie relative ad alcuni anni di attività, in particolare il libro degli inventari , i registri Iva , nonchè tutte le fatture attive e passive, , pure emesse nel periodo di riferimento e da considerarsi documenti fiscali, in maniera da non consentire la ricostruzione dei redditi e il volume d’affari conseguito. L’avvocato difensore Giuseppe Zucchetto(nella foto) dopo articolata discussione su quanto in realtà emerso nel corso del dibattimento ha chiesto assoluzione non essendo comunque mai emerso nel corso del procedimento una condotta ommissiva dell’imputato. Cosi, il giudice Alfonso Malato , Presidente della prima sezione penale del Tribunale assolveva, Ignazio Frenna, non essendoci prova certa della condotta penale ipotizzata dalla procura

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