CATTOLICA ERACLEA – Omicidio Contarini: Ferrera resta in carcere

Il Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano ha convalidato l’arresto di Giovanni Ferrera pensionato di 66 anni che lo scorso 27 dicembre in pieno pomeriggio ha assassinato con una coltellata Carmelo Contarini, operaio di cinquantadue anni.

Il Gip, dunque, ha accolto la richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere formulata della Procura della Repubblica di Agrigento (l’inchiesta è condotta dal sostituto procuratore Paola Vetro e coordinata dal procuratore capo facente funzioni, Salvatore Vella).

Il presunto assassino, assistito dall’avv. Ignazio Matrtorana, nel corso dell’interrogatorio di convalida ha risposto alle domande del Gip ed ha fornito una tesi che non ha evidentemente convinto il Gip.

Secondo le poche notizie trapelate, Ferrera avrebbe incontrato la vittima per discutere di alcuni lavori fatti per conto di una cugina e valutati negativamente dalla donna. Ferrera voleva far presente al Contarini il malcontento della parente. Poi, il fattaccio, con l’arrestato che traccia una ipotetica linea difensiva che farebbe riferimento ad una sua reazione per legittima difesa.

Resta da giustificare, tuttavia, perchè il presunto omicida si sia presentato all’ipotetico appuntamento con la vittima armato di coltellaccio.

Evidentemente, anche alla luce dell’esito dell’interrogatorio di garanzia che non indica chiaramente e con certezza un movente, proseguono le indagini ad opera dei carabinieri agli ordini del col. Vittorio Stingo, tese ad individuare il movente reale dell’orrendo delitto.

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