AGRIGENTO – La morte di Chiara La Mendola, la Procura nomina consulente Munzone

Novanta giorni di tempo, a partire dal 28 gennaio, per accertare la dinamica dell’incidente che lo scorso 30 dicembre è costato la vita alla 24 enne Chiara La Mendola, sbalzata dal suo scooter e finita contro un’auto – pare- nel tentativo di evitare una buca o dopo averla presa in pieno. Ieri mattina in Procura è stato conferito l’incarico al geometra Pietro Munzone, incaricato dal Pm Brunella Sardoni di ispezionare il luogo e i mezzi dell’incidente, ricostruire la dinamica, eventuali responsabilità e valutare l’incidenza della buca presente sul manto stradale. Al momento sono tre gli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta del dirigente dell’Utc Giuseppe Principato, del funzionario Gaspare Triassi, responsabile del servizio stradale, e di Giuseppe Valenti, 78 anni, il pensionato agrigentino che guidava la Micra con cui si è scontrato lo Scarabeo della ragazza al viale Cavaleri Magazzeni. Triassi e Principato, difesi dagli avvocati Giusepep Scozzari e Sergio Alletto hanno nominato come consulente di parte l’ingegnere Nicolò Vassallo. Valenti, assistito dall’avvocato Domenico Russello si è affidato a Francesco La Novara mentre i familiari di Chiara, assistiti dall’avvocato Giuseppe Arnone, hanno nominato come consulente di parte l’ingegnere Angelo Infantino.

 

 

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